EPFA Nations Cup
EPFA Nations Cup, a Lignano Sabbiadoro l’Europeo di Powerchair Football.
Sport, accessibilità, inclusione: l’Italia a caccia di un pass per il Mondiale e in campo con le maglie della Nazionale di calcio
Lignano Sabbiadoro (Udine) ospita l’EPFA Nations Cup-European Championships, competizione di Powerchair Football che vede la partecipazione di dieci nazioni europee a contendersi il titolo continentale. Tra queste c'è ovviamente l'Italia, che ospita l'evento per la prima volta e che per la prima volta cercherà anche di qualificarsi per il Mondiale in programma nel 2026 in Argentina e a cui accederanno le prime cinque classificate. La competizione è organizzata dalla FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport), con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico e della regione Friuli Venezia Giulia.
Il Powerchair Football è la seconda disciplina paralimpica che la FIPPS gestisce insieme al Powerchair Hockey, di cui gli Azzurri sono campioni del mondo. Gli atleti competono in carrozzine elettroniche con una velocità massima di 10 km/h progettate appositamente per lo sport del calcio in carrozzina. La maggior parte delle regole sono simili a quelle del calcio, ma con alcune evidenti differenze: ogni squadra si compone di quattro atleti, compreso il portiere, il pallone ha un diametro di 33 centimetri.
L’Italia, guidata dal 32enne romano Marco Ferrazza, sul parquet di Lignano Sabbiadoro indossa la maglia ufficiale della Nazionale italiana di calcio, consegnata nel giorno della conferenza stampa dal responsabile nazionale della DCPS della FIGC Giovanni Sacripante nelle mani di Simone Ranzato, capitano della Nazionale di Powerchair Football.
“Sono particolarmente onorato che, tra i primi grandi appuntamenti agonistici del mio mandato quale presidente del CIP, ci sia quello con l’EPFA Nations Cup, l’Europeo di Powerchair Football che l’Italia ospita per la prima volta e che vedrà il debutto, soprattutto, della nostra giovane Nazionale su un palcoscenico tanto prestigioso – le parole del presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis –. Basta voler scendere in campo, nello sport come nella vita, e risultati e grandi soddisfazioni non tardano mai ad arrivare. Di questo atteggiamento positivo e propositivo, lo sport paralimpico è il migliore testimone ed esempio”.