Voucher sportivi alle famiglie a basso reddito e ai disabili

 

Per il terzo anno abbiamo confermato il voucher sport. Le famiglie romane hanno avuto la possibilità, fino al 7 settembre, di accreditarsi sul portale del Comune per richiedere il bonus da 500 euro per iscrivere con il sostegno pubblico i loro figli in una tra le 254 strutture sportive che hanno aderito al bando. Una misura rivolta a ragazzi da 5 a 16 anni con Isee fino a 40mila euro, mentre per le persone con disabilità non esiste alcun vincolo, né di età e né di reddito. In totale sono stati stanziati 1,5 milioni di euro per il terzo anno consecutivo, per sostenere un provvedimento fondamentale che agevola davvero la pratica sportiva di base nella nostra città, rendendola fruibile anche a chi ha meno disponibilità economica o deve superare ogni giorno diversi ostacoli. 

L'accesso gratuito e agevolato alla pratica sportiva crea inclusione, combatte il disagio giovanile, permette alle persone di adottare uno stile di vita sano e contrasta le disuguaglianze. Nei due anni precedenti abbiamo già erogato 10mila voucher, a testimoniare concretamente una parte fondamentale della nostra idea di sport di base. Con un’attenzione che cresce di anno in anno. In questa terza edizione, infatti, abbiamo superato le 12 mila richieste: è la dimostrazione che la misura che per primo abbiamo adottato intercettato un'importante fetta di famiglie che deve fare un grande sacrificio per consentire ai figli di fare sport o, spesso, rinunciare. 

Sono pressoché raddoppiate anche le opzioni delle discipline disponibili. Due anni fa, infatti, i circoli che hanno aderito sono stati 130, oggi quasi il doppio e sono in tutti i municipi: è un successo e vogliamo ancora migliorare. Un’altra novità è stata la tempistica: siamo riusciti ad aprire l’accreditamento durante l’estate per venire incontro alle esigenze di tante famiglie che hanno potuto iscrivere i propri figli fin dall’inizio dei corsi. Siamo orgogliosi di questo provvedimento, diventato un modello anche per altre istituzioni che hanno adottato azioni analoghe. 

Il voucher sport è uno strumento prezioso perché, purtroppo, oggi il primo motivo per cui non si pratica sport è economico. Non parliamo solo di casi di emergenza sociale, ma anche di tante famiglie che pur hanno due stipendi, ma con due bambini non ce la fanno a permettere loro di iscriversi in piscina, a calcio, a danza, ad atletica o a qualsiasi altra disciplina che arricchisce lo straordinario campo dello sport italiano. Noi vogliamo concretamente aiutare queste famiglie, perché lo sport diventi un diritto per tutti, e non resti un privilegio per pochi.

Il voucher sport è una misura importante, un tassello prezioso della rivoluzione che stiamo portando avanti sullo sport pubblico a Roma da 3 anni e 10 mesi. Un'azione che va dalla lotta all’illegalità con 8 impianti morosi che abbiamo già ripreso alla costruzione di nuovi palazzetti, come quelli di Colli d'Oro, Cesano e Corviale, dalla riapertura di tutti i centri sportivi comunali chiusi e abbandonati alla riqualificazione di strutture come il PalaFijlkam e il Valentina Caruso. Abbiamo promosso una vera e propria rivoluzione dello sport romano, e i risultati ci stanno dando ragione.