Giornata dello sport italiano nel mondo

 

Nella seconda edizione in risalto “Montagna e Mare” con le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano-Cortina ed i Giochi del Mediterraneo di Taranto
di Luca Pezzini

 

Martedì 9 settembre nell’incantevole scenario di Villa Madama si è svolta a Roma la “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo” voluta ed organizzata dal MAECI.

A fare gli onori di casa il Vice-Premier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Antonio Tajani affiancato nell’occasione dal Ministro dello Sport Andrea Abodi, dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis.

E proprio per rilanciare nel miglior modo il coordinamento tra MAECI, Ministero dello Sport, CONI e CIP nel nostro sistema paese nell’occasione è stato firmato un protocollo d’intesa tra le parti per promuovere l’Italia all’estero mettendo a sistema la rete diplomatico-consolare e quella dei delegati dei due Comitati.

D’altronde lo sport nel nostro sistema paese genera 24,7 miliardi di valore aggiunto contribuendo al PIL per l’1,38% dando occupazione a più di 400.000 addetti.
Numeri veramente importanti se si pensa anche che l’export di beni sportivi ci pone tra i primi 5 esportatori mondiali e in seconda posizione per quanto riguarda l’Unione Europea.

Le Olimpiadi invernali di “Milano-Cortina 2026” sono un’occasione unica con 5,3 miliardi stimati per l’impatto economico, con 3 miliardi d’eredità strutturale che rimarrà in eredità dei territori ed una promozione del Belpaese che aiuterà senz’altro a valorizzare molti dei territori.

E i “Giochi del Mediterraneo” di Taranto non potranno che rafforzare il ruolo di hub sportivo e culturale al centro del “Mare Nostrum”.

In platea gli Onorevoli Paolo Barelli e Maurizio Casasco, rispettivamente presidenti della federazione Nuoto e della Federazione Medico Sportiva, oltre a tanti presidenti di federazione tra i quali Andrea Duodo (Rugby), Alberto Miglietta (Pesi), Sergio Mignardi (Hockey), Vittorio Polidori (Tiro con l’Arco) e Antonio Rondinone (Cronometristi).

In sala il presidente del Comitato Organizzatore di Milano-Cortina Giovanni Malagò, il DG dei Giochi del Mediterraneo Carlo Molfetta, Matteo Zoppas Presidente di ICE, Antonella Baldino AD del Credito Sportivo e Culturale, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, il AD di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, il Capo Dipartimento dello Sport Flavio Siniscalchi e diversi Ambasciatori.

Folta anche la rappresentanza di sportivi ed addetti ai lavori, tra loro il volto noto Rai Marco Mazzocchi, il membro di Giunta CONI D’Ambrosio e alcuni il Vice Segretario della FIGC Giovanni Valentini.

 
Queste le parole Antonio Tajani: “La lezione dello sport è chiara: si vince solo facendo squadra. L’Italia è una grande squadra che cresce, compete e dialoga nel mondo proprio come fa nello sport. Per questo fin dall’inizio del mio mandato ho voluto specificamente rafforzare l’azione di diplomazia dello sport, parte integrante della strategia di crescita che voglio imprimere sempre di più nel DNA della Farnesina. I grandi eventi che raccontiamo sono peraltro opportunità eccezionali sotto tutti i profili, economici, sociali e culturali”

E proprio il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha annunciato la nomina dei nuovi Ambasciatori  dello sport: Carola Saletta - hockey su ghiaccio (ONU); Dario Capelli -sci paralimpico (Cina); Kimi Antonelli - Formula 1 (San Marino); Alessandro Calbucci - beach tennis ( Brasile); Maurizio Margaglio - pattinaggio artistico (Finlandia); Gianfranco Zola - calcio (Regno Unito); Vincenzo Montella - calcio (Turchia); Luigi Di Biagio - calcio (Arabia Saudita);  Sofia Cantore - calcio, Niccolò Campriani - tiro a segno e vicepresidente e direttore sport dell’Olimpiade di Los Angeles 2028, Gianluca Pascucci - basket tutti per gli Stati Uniti d’America. 

 “Devono lavorare, fare in modo che la loro personalità possa essere utile al sistema Italia, promuovere e far conoscere il nostro paese per favorirne la crescita” questa la raccomandazione di Tajani.

Per il Presidente del CONI Buonfiglio “rappresentano un prodotto importantissimo per il nostro brand perché questi atleti diventano il corpo diplomatico dello sport” mentre il Ministro Abodi entra più nel sistema Italia tanto caro al Governo: Celebrare quando si vince è troppo facile noi vogliamo celebrare l’impegno quotidiano ed è quello che stiamo facendo oggi. Puntiamo a migliorare, far crescere e consolidare la reputazione del nostro Paese, al quale lo sport dà certamente un contributo prezioso”.

“Questa giornata è un’ulteriore testimonianza di quanto lo sport italiano sia capace di unire Istituzioni, atleti e comunità in una visione condivisa per il movimento paralimpico, essere parte integrante di un progetto di diplomazia sportiva significa rafforzare il messaggio di inclusione e valorizzazione della diversità che ogni giorno portiamo avanti. L’iniziativa di oggi rappresenta un importante passo avanti per lo sport italiano, grazie all’inserimento di una prospettiva a 360° che coinvolge lo sport a ampio raggio” ha dichiarato il presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis