SCIATORI DELLE FIAMME GIALLE, UN PREMIO TIRA L'ALTRO

Lo scorso 13 aprile, a Predazzo (TN), presso la sala polivalente della Scuola Alpina della Guardia di Finanza, si è svolta la Cerimonia di premiazione degli atleti del Gruppo Sciatori delle Fiamme Gialle che si sono particolarmente distinti per l’attività agonistica invernale 2023/2024. Un anno intenso che ha visto gli azzurri dell’inverno portare a casa grandi risultati, risultati che onorano lo sport italiano e stimolano soprattutto i giovani a proiettarsi in futuri sogni e passioni tra le varie discipline. Un momento iconico per ricordare anche l’importante anniversario dei 250 anni della Guardia di Finanza. Ad aprire la serie di interventi, il Comandante del Centro Sportivo Gen.B. Appella che dopo aver fatto gli onori di casa e aver ricordato che quest’anno ricorrono i 250 anni della Guardia di Finanza, ha salutato la prima medaglia olimpica delle Fiamme Gialle Franco Nones, il campione olimpico di Lillehammer Giorgio Vanzetta e la vincitrice di 5 medaglie olimpiche sempre a Lillehammer, nonché Membro Onoraio CIO, Manuela Di Centa. “I giovani atleti, affermati campioni e campionesse fieri della loro appartenenza alle Fiamme Gialle, sono espressione in ambito olimpico e paralimpico, dell’eccellenza sportiva italiana nel mondo”.

A seguire ha preso la parola il Presidente di Sport e Salute Mezzaroma “è un piacere essere qui in un luogo antico, nella Scuola Militare Alpina più antica al mondo, da dove è partita la valanga azzurra fino ad arrivare ai campioni di oggi del calibro di Sofia Goggia. Le Fiamme Gialle sono una fucina di campioni, ma anche animatori dello sport di base e promotori della cultura sportiva. Già da tempo avete avviato progetti sociali che favoriscono l’inclusione, che mirano alla costruzione della personalità, e siete stati tra i primi ad incarnare un nuovo modello che non punta solo ai risultati, ma che dedica donne, uomini e risorse ai progetti sociali, alla formazione ed alla promozione dello sport”.

Il Presidente del CIP Pancalli, sempre vicino alla Guardia di Finanza e alle Fiamme Gialle in occasione di queste cerimonie che premiano grandi campioni, è intervenuto esprimendo “la mia personale riconoscenza nel saper dimostrare questa unità di famiglia olimpica e paralimpica, un atto che considero di civiltà. Credo che insieme si può costruire un Paese migliore anche grazie allo sport”.

Il Presidente del CONI Malagò “Grazie Fiamme Gialle per aver inserito quattro nuove discipline, snowboard, skicross, curling e sci alpinismo, questo vuol dire che state guardando al domani, a quelli che sono i desideri, gli interessi, l’appeal delle nuove generazioni nei confronti di nuovi sport. Come Comitato Olimpico siamo molti riconoscenti di quello che fate, insieme lavoriamo benissimo, è una storia partita prima dell’arrivo del sottoscritto e che sono sicuro andrà avanti all’infinito”.

Il Comandante Generale Gen.C.A. De Gennaro ha poi tributato un saluto alla componente agonistica delle Fiamme Gialle “grazie a voi atleti per i risultati, per l’impegno che ci mettete. La strada si fa con il lavoro e con nient’altro, il lavoro è quello che trasforma una promessa in una realtà. Un saluto, un ringraziamento lo voglio rivolgere anche a coloro che stanno a fianco e dietro gli atleti, quelli che fanno in modo che gli atleti possano ottenere risultati che sono frutto di grinta, passione, perseveranza e talento. A tutti loro, e ai nostri atleti, testimoniamo la nostra riconoscenza per il lustro che hanno portato alla Guardia di Finanza e allo Sport italiano”.

A conclusione ha preso la parola il Ministro On. Giorgetti che ha sottolineato “il piacere di essere qui a Predazzo a celebrare i risultati sportivi, in questo luogo storico che ospiterà il villaggio olimpico per le prove nordiche delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi. Grazie a nome del vostro Ministro e di tutti gli italiani per le emozioni che con le vostre vittorie avete regalato a tutti noi. Grazie a tutti Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza per il lavoro in sinergia con il Comitato Olimpico e Paralimpico e le Federazioni sportive, senza il quale non sarebbe stato possibile raggiungere questi eccellenti risultati. Siamo tutti fieri e orgogliosi di voi. Dovete essere fieri anche per quello che rappresentate soprattutto per i giovani, voi atleti siete i migliori e i più efficaci testimoni dei valori su cui lo sport e le competizioni sportive si fondano. La lealtà, la correttezza, la solidarietà, lo spirito di squadra, il dare meglio di sé e il saper riconoscere il valore dell’avversario, valori idealmente racchiusi in un’unica parola: sportività”.

Momento centrale della cerimonia è stata la consegna delle ricompense di ordine morale, da parte delle massime Autorità presenti, agli atleti del settore assoluto che, nel corso della stagione hanno conquistato complessivamente 13 medaglie ai Campionati Mondiali, 11 medaglie ai Campionati Europei, 3 Coppe del Mondo di specialità, 68 podi in prove di Coppa del Mondo, 4 medaglie ai Giochi Olimpici Invernali Giovanili, 3 medaglie ai Campionati Mondiali Junior, 14 titoli italiani assoluti e 18 titoli italiani di categoria.