EMOZIONI E SOLIDARIETÀ, ALL'OLIMPICO È ANDATO IN SCENA IL GALA DELLO SPORT DI OPES

di Luca PEZZINI

Una serata di gala guidata da un forte senso di solidarietà e responsabilità e ispirata dal motto “Lo sport per tutti, tutti per lo sport”. Si può racchiudere così l’essenza del Gala dello Sport di OPES, Associazione di Promozione Sociale ed Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP che ha una precisa missione: gestire un programma sostenibile di sviluppo di promozione sportiva, sociale e culturale che generi valore per la comunità e la persona.

 

La quinta edizione è andata in scena lo scorso 19 dicembre ed è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e dell’Istituto del Credito Sportivo, con il patrocinio dei Ministero dell’Interno, dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Lavoro e delle Politiche sociali, della Cultura, del Turismo, dello Sport e i Giovani e della Disabilità, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, di Roma Capitale assessorato allo Sport, di CONI, CIP, e Sport e Salute Spa e con il supporto di F.I.G.C., F.I.PAV, Federazione Italiana Rugby, As Roma, Frosinone Calcio, SS Lazio, Confcooperative Roma, Consulta Terzo Settore OPES, Dott. Marco Coletta, Fondazione Sicurezza e Libertà, Lead broker&consulting, Comitato Provinciale di OPES Roma e Comitato Provinciale di OPES Latina.

Il Gala di OPES ha richiamato all’interno del foyer dello Stadio Olimpico di Roma autorità del calibro del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, del Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, del Sottosegretario di Stato all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, e dell’On. Marco Perissa, ma anche protagonisti dello sport system italiano, con in testa Silvia Salis, Vicepresidente vicario del CONI, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, Presidente e AD di Sport e Salute SpA, e personalità del Terzo Settore e del mondo dell’associazionismo. Tutti uniti dalla volontà di celebrare il diritto allo sport, finalmente collocato all’interno dell’articolo 33 della Costituzione, e di restituire qualcosa alla società, aiutando chi ha più bisogno o chi rischia di rimanere ai margini.

 

Momenti istituzionali, conviviali e di riflessione hanno caratterizzato il format dell’edizione 2023. Rispetto agli anni precedenti, OPES ha effettuato dei piccoli accorgimenti o ritocchi ma ha lasciato intatto lo spirito originario del suo Gala. Che rimane sempre una charity dinner per raccogliere fondi in favore di lodevoli iniziative e di nobili progetti, promossi da associazioni o da organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Quest’anno, tutti i proventi della serata e della raccolta fondi, derivante dall’asta di beneficenza che è stata illustrata allo Stadio Olimpico e che rimarrà attiva fino al prossimo 28 marzo, saranno destinati alla Fondazione Bambino Gesù Onlus e al Progetto Filippide.

Solo con la generosità delle erogazioni liberali di chi ha partecipato alla cena di Gala sono stati raccolti oltre 40 mila euro. Una cifra importante che è destinata a crescere, grazie alle migliori offerte provenienti da coloro che vorranno accaparrarsi i 12 cimeli dell’asta.

Le divise del Brasile e del Napoli Campione d’Italia nel 1987, autografate rispettivamente da due leggende del calcio mondiale come Pelé e Diego Armando Maradona, così come le maglie azzurre della Nazionale di rugby, di Paola Egonu e di Federico Chiesa, le “camisete” dell’Argentina 2006, della Roma, della Lazio e del Frosinone, con le rispettive firme di Leo Messi, Romelu Lukaku, Ciro Immobile ed Ilario Monterisi, faranno gola a collezionisti e ad appassionati di memorabilia. Lo stesso dicasi per oggetti che trasudano sport o che raccontano vittorie e momenti indelebili, come il pallone da rugby con gli autografi degli Azzurri della palla ovale, i pantaloncini indossati da Emanuele Blandamura nella serata che lo ha consacrato per la seconda volta Campione Europeo di pugilato e la medaglia di bronzo delle Olimpiadi del 1960. Ogni oggetto, in definitiva, arricchirà la somma che OPES devolverà il prossimo 6 aprile alle cause sostenute e genererà una ricaduta sociale di inestimabile valore.

Come detto in precedenza, l’asta si chiuderà il prossimo 28 marzo. Pertanto, c’è ancora del tempo per formulare l’offerta giusta. Le modalità di partecipazione sono semplici. È sufficiente inviare una pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., inserendo i propri riferimenti (nome e cognome), il nome del cimelio e la propria proposta. In più, sarà necessario allegare al messaggio di posta elettronica la copia della carta d’identità, nel caso in cui l’interesse arrivi da una persona fisica, o la visura camerale e il documento d’identità del legale rappresentante o del sottoscrittore, qualora la proposta provenga da una realtà profit o non-profit. Fino alla deadline, prevista per le ore 12:00 del 28 marzo 2024, sarà possibile conoscere l’offerta più alta effettuata per ogni singolo cimelio, collegandosi alla seguente pagina web: https://www.risorse.news/2023/12/22/lo-sport-per-tutti-asta-beneficenza/

“Come ogni anno - ha commentato il Presidente Nazionale di OPES, Juri Morico - il Gala dello Sport ha regalato emozioni ed unito i partecipanti sotto il motto de “Lo sport per tutti, tutti per lo sport”. È stata una serata piena di significati, di valori e, soprattutto, di solidarietà. Ringrazio le autorità e le personalità intervenute e tutti coloro che, con grande entusiasmo, senso di responsabilità ed altruismo, hanno contribuito a sostenere le cause e le iniziative di Fondazione Bambino Gesù Onlus e Progetto Filippide. La novità di quest’anno è che l’effetto e lo spirito del Gala avranno un seguito, grazie proprio alla trasformazione del motto “Lo sport per tutti, tutti per lo sport” in un progetto dal forte richiamo sociale e pedagogico. Durante la serata del 19 dicembre, abbiamo presentato una linea d’intervento, quella della raccolta fondi tramite l’asta di beneficenza, e annunciato che il prossimo 6 aprile, in occasione della Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, all’interno del prestigioso Salone d’Onore del CONI, consegneremo i proventi alle due charity. Ma l’iniziativa che abbiamo immaginato, e che realizzeremo nel corso dei prossimi mesi con il sostegno ed il supporto delle Istituzioni e dei nostri partner, si compone pure di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione e di interventi specifici all’interno dei plessi scolastici di secondo grado della Capitale. Vogliamo ripetere nelle scuole l’esperienza degli speech motivazionali del Cardinale Gianfranco Ravasi e della Campionessa del mondo di kickboxing Elena Pantaleo, che hanno contrassegnato un momento del nostro ultimo Gala dello Sport. Siamo sicuri che le parole dei Campioni dello Sport possano illuminare il percorso di crescita dei nostri teenager e far comprendere loro l’importanza della sana pratica sportiva o motoria per il loro benessere psico-fisico. Con il Gala dello Sport e con il progetto “Lo sport per tutti, tutti per lo sport”, in sintesi, vogliamo generare valore nel nostro tessuto sociale e migliorare la vita dei cittadini, soprattutto di chi ha più bisogno di aiuto”.