LA COPPIA PERFETTA

IL CALMO E IL VIOLENTO

Hanno vinto il titolo di Campioni d’Italia con il CC Aniene risultando una delle coppie più equilibrate e forti. Si conoscono da dieci anni, vivono e si allenano insieme a Valladolid e stanno cercando di scalare le classifiche del Padel mondiale ma dopo aver giocato al Foro Italico Juan Manuel Restivo e Martin Di Nenno hanno eletto l’impianto romano come il loro preferito.
Due bravi ragazzi che si completano l’uno con l’altro per caratteristiche fisiche, tecniche-tattiche e per il carattere. Uno focoso in campo, l’altro riflessivo e calmo. Quando vedi giocare Restiivo-Di Nenno capisci che il Padel è uno sport di coppia. Bisogna integrarsi, bisogna giocare insieme e mai per se stessi. Arricchire, aggiungere. Movimenti d’orologeria, differenti, asincroni ma che riescono a spostare il mondo. Musica. La loro storia con il Canottieri Aniene inizia più di un anno fa, il giorno dopo la vittoria del terzo titolo – quello targato 2017 – quando Alessandro Di Bella e Giovanni Ticca si telefonano alle 7,30 del mattino.
“Ho chiesto a Giovanni le sue impressioni su Di Nenno – racconta con passione Di Bella – e mi ha risposto se ero fulminato. In effetti non erano passate neanche 24 ore dalla vittoria… qualche giorno prima però avevo già chiesto al circolo di Di Nenno il permesso di parlarci. Così ci ritroviamo all’Aniene io, Ticca, Restivo e Di Nenno ancora non del tutto rimesso dall’incidente. Un colloquio informale ma impegnativo. Da quel momento li abbiamo accompagnati senza mai lasciarli e abbiamo seguito la loro storia di coppia.”
“Restivo ha una grande personalità, è con noi da tre anni ed è diventato uno dei capitani della squadra. Nelle competizioni a squadre riesce a trascinare tutti. Ha una grandissima voglia di vincere. Per giocare la prima giornata contro l’Orange di Belasteguin hanno fatto i salti mortali e sono stati ripagati di tanta dedizione. Hanno una grande ammirazione e rispetto per Bela.”
Juan Manuel Restivo ha 30 anni, Martin Di Nenno 22. Uno alto quasi un metro e novanta con un fisico elegante e potente come una frusta, l’altro piccolino e compatto. Sono entrambi di Buenos Aires, umili e lavoratori. Non sono presuntuosi. Amano entrambi il calcio.
“Siamo una coppia anche nel World Padel Tour – racconta Restivo - abbiamo affinato una bella intesa che ha convinto il nostro capitano a lasciarci giocare insieme.”
Esiste la coppia perfetta?
“Non lo so se esiste. So che esiste il giocatore perfetto e che si chiama Bela. Da 16 anni è il numero 1 al mondo.”
Ti è piaciuto il Foro Italico?
“Bellissimo, molto molto bello. Mi ritengo fortunato per aver conosciuto il vostro paese e gli Internazionali. Qui c’è tantissima gente che ama il Padel. E’ molto bello giocare qui da voi. Domenica anche i tifosi di calcio prima di entrare allo stadio si sono fermati a vedere le partite e non andavano più via. Il livello del Padel italiano è sempre più alto e i giocatori italiani frequenteranno sempre più spesso i tornei del Wpt.
Martin Di Nenno è giovane, da poco ha esordito nel circuito mondiale ma è considerato un grandissimo talento. E’ tornato a giocare dopo più di un anno di stop per via di un gravissimo incidente stradale in cui perse la vita il suo amico e partner Estrella. Un altro talento del Padel argentino. Con Juan Martin sono molto amici.
“Ci conosciamo da tanto tempo, è un amico e un grandissimo giocatore. Stiamo lavorando molto seriamente per migliorare il nostro ranking nel World Padel Tour. Ci alleniamo a Valladolid con Gustavo Pratto che ci ha inseriti in un bel gruppo di lavoro con altri sei giocatori. E’ un gruppo super.”
Che tipo di allenamento durante la settimana?
“Due ore di palestra al giorno da lunedì al sabato ma a Padel giochiamo tutto il giorno. Due ore e mezza con Gustavo. Il mercoledì aggiungiamo il tennis con il gruppo di allenamento.”
Come gioca a tennis Martin?
“E’ buonissimoooo …. Ahahaha… Si, ma nel nostro gruppo… ahahahah”.
Cosa dici ai padellisti italiani…
“Che è un piacere essere qui. Ho visto diversi giocatori che sono migliorati tantissimo. A loro consiglio di impegnarsi seriamente. Agli amatori invece dico divertitevi.”
Juan Manuel come mai Martin è più tranquillo di te?
“Non è vero. Lui è più tranquillo in casa ma non in campo….”
“E’ stata la mia prima volta al Foro – racconta Di Nenno – Abbiamo vinto ed è stato tutto molto speciale. Il contesto del Foro Italico è bellissimo. Unico, mai visto un posto così”.
Anche a Valladolid si gioca in un posto molto bello come la Plaza Major….
“Si, bellissimo ma è differente. Il Foro non si batte.”
Che coppia siete tu e Juan Manuel ….
“Attualmente siamo la copia numero 23 nel mondo. Juan è quello più aggressivo io sono più calmo. In una coppia bisogna bilanciarsi, ci vuole equilibrio. Il Padel in Argentina sta tornando molto popolare, come successo negli anni ’90.”
I talenti, specie i giovani talenti, emigrano…
“Si certo, andiamo tutti in Spagna perché ci sono più possibilità economiche. I tornei sono più ricchi e il giocatore di Padel è un professionista, Quest'anno abbiamo fatto solo tre tornei nel WPT. A inizio stagione eravamo nel tabellone principale poi siamo passati alle qualifiche per tornare infine nel tabellone principale.” In Argentina lo chiamano Martìn, con l’accento sul finale. Come fosse napoletano. Ogni tanto Di Nenno si tocca le gambe. E’ un duro e non parla volentieri del passato, di quel tragico incidente automobilistico in cui perse la vita il suo amico d’infanzia Estrella. Martin ha superato una degenza lunghissima. Non camminava più ma si è rialzato ed ora Roma e il Foro Italico lo hanno incoronato.