La lesione del legamento crociato anteriore: diagnosi, chirurgia e recupero

 

 

 

La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) è una delle patologie più frequenti in ambito sportivo, tanto tra gli atleti professionisti quanto tra quelli amatoriali.
Il ginocchio è un’articolazione complessa e molto sollecitata, che dipende fortemente dalla stabilità offerta dal LCA. Quando questo legamento si lesiona, il ginocchio perde gran parte della sua funzionalità.
Le cause della rottura del LCA sono molteplici. Tra gli sport più coinvolti vi sono calcio, basket, tennis e sci. In particolare, nello sci, l’evoluzione degli scarponi e degli attacchi ha ridotto il rischio di fratture ma ha aumentato la frequenza di lesioni legamentose, legate alle sollecitazioni rotatorie e alle torsioni improvvise del ginocchio.
Il Prof. Dario Perugia, ortopedico specializzato nella chirurgia del ginocchio, con una lunga esperienza nel trattamento delle patologie legamentose, opera e visita presso la Casa di Cura Villa Mafalda a Roma. La sua formazione è maturata anche all’interno di una tradizione medica familiare di eccellenza: suo padre, il Prof. Lamberto Perugia, è stato uno dei precursori italiani nella traumatologia dello sport e tra i primi a promuovere approcci innovativi nella chirurgia del ginocchio.

 

Oggi, la ricostruzione del LCA viene effettuata con tecniche artroscopiche mini-invasive. L’intervento consiste nel prelievo di tendini autologhi, solitamente il semitendinoso e il gracile, che vengono poi impiantati per sostituire il legamento lesionato. La procedura prevede due piccole incisioni: una per introdurre una microcamera che consente la visione dell’articolazione, l’altra per inserire gli strumenti chirurgici. Questo approccio consente una ricostruzione precisa, riducendo al minimo l’invasività e favorendo un rapido recupero post-operatorio.
Il percorso post-chirurgico è altrettanto fondamentale. Già poche ore dopo l’intervento il paziente può iniziare a camminare con carico parziale. La fisioterapia inizia in modo graduale, ma già a due settimane si può passare a esercizi attivi mirati. Entro tre mesi, in assenza di complicazioni, è spesso possibile riprendere la corsa. La preparazione atletica più intensa si introduce tra il quarto il quinto mese, con un ritorno all’attività sportiva completa previsto, nella maggior parte dei casi, intorno ai sei mesi.

 

Grazie ai progressi nelle tecniche chirurgiche e nella riabilitazione, la lesione del LCA non rappresenta più una lunga battuta d’arresto. Con un intervento ben pianificato e una riabilitazione personalizzata, è possibile tornare a una piena funzionalità del ginocchio e, per molti, anche alla pratica sportiva ai livelli precedenti.