Viaggi

Malesia

Nei mari dei pirati

Di Fabio Sieni

La Malesia è bagnata a ovest dalle acque dello Stretto di Malacca e a est dal Mar Cinese Meridionale. Le temperature sono elevate tutto l’anno e vi è una leggera escursione termica annuale. Meglio andarci nei mesi di giugno e luglio, perché il mese di agosto, a causa dei monsoni, è molto piovoso. Ma ne vale di certo la pena, sia per chi cerca una meta sportiva che per chi ama il relax.
Snorkeling
La destinazione migliore è Semporna, nel parco marino di Tun Sarakan. Fino a pochi anni fa la zona era ritenuta pericolosa a causa delle numerose imbarcazioni di pirati che assalivano i turisti. Ad oggi, la presenza militare nella zona ha scongiurato questo pericolo e Semporna è ora una delle mete più gettonate dei viaggiatori. I fondali marini sono un tripudio di colori spettacolari ed è consueto l’imbattersi in tartarughe o pesci pagliaccio.
Crociera sul fiume
Purtroppo la zona del Borneo ha subito una forte deforestazione a causa dell’espansione delle piantagioni di palma da olio. Ma se si percorre il basso corso del fiume Kinabatangan, specialmente al tramonto, si potranno avvistate orang-utan, elefanti, coccodrilli, scimmie nasica ed altre decine di specie.
Immersioni
Sipadan è ritenuta uno dei migliori siti di immersione grazie alla sua posizione nel mare di Celebes, dove si trova la più ricca biodiversità marina del pianeta. Nel 2004 il governo ha ordinato il limite di 120 visitatori al giorno e il ricollocamento di tutti i resorts sulla vicina isola di Mabul. Ci sono circa 3.000 specie di pesci, centinaia di specie di coralli, una grande varietà di razze e squali, e grandi popolazioni di tartarughe verdi e tartarughe embricate.
Movida
Langkawi si trova nel nord ovest del paese ed è divenuta una meta per benestanti uomini d'affari asiatici ma anche per famiglie della media borghesia. Cercando di rimanere fuori dal centro trafficato e costoso, le attrazioni dell'isola vanno dalla crociera nelle mangrovie al viaggio in funivia fino al secondo picco dell'isola per ammirare un panorama fantastico sulle 199 isole che sorgono in quest'area.
Tomoi
Senza dubbio per i più temerari. Se si viaggia per mettersi alla prova e per sperimentare nuove forme di sport adrenalinici, non si può certo evitare di provare la Tomoi. Si tratta di un’arte marziale similare alla Muay Thai Thailandese, che comprende pugni, calci, ginocchiate, gomitate e prese. Ci sono diversi camp organizzati dove iscriversi per tutta la bella stagione ed allenarsi.