La prevenzione come grande vittoria
di Jacopo Savagnone
Tennis & Friends: grande successo per la 15esima edizione
C’è una partita che vale più di qualsiasi trofeo e che ogni anno coinvolge migliaia di persone: quella della prevenzione. È il messaggio che da quindici anni porta avanti Tennis & Friends - Salute e Sport, un progetto che ha saputo trasformare il linguaggio universale dello sport in uno strumento di educazione sanitaria e sensibilizzazione sociale. In un Paese dove troppo spesso i controlli medici vengono rimandati o trascurati, la manifestazione ancora una volta il merito di avvicinare la medicina ai cittadini, rendendo la prevenzione un tema accessibile, concreto e soprattutto partecipato. I numeri raccolti in questi quindici anni raccontano meglio di qualsiasi slogan la portata dell’iniziativa. A tal proposito, abbiamo chiesto al Prof. Giorgio Meneschincheri (ideatore nel 2011 del format, medico specialista in Medicina preventiva del Policlinico Universitario Agostino Gemelli e docente presso l’Università Cattolica di Roma) di fare un bilancio di questi primi quindici anni di Tennis & Friends: “Vorrei cominciare elencando qualche numero per dare la portata dell’evento. In questi anni abbiamo totalizzato ben 440.000 screening, un numero che fa bene alla prevenzione. In questa ultima edizione erano attive al Foro Italico di Roma 73 aree specialistiche per 86 strutture sanitarie. Tutta la sanità è scesa in campo, sia pubblica che privata, dalla ASL Roma 1 al Policlinico Gemelli. Tanti gli ambassador presenti e nutrita anche la partecipazione delle istituzioni. Abbiamo avuto tre sottosegretari, due vicepremier, tre ministri e un sindaco, due presidenti di regione, Lazio e Calabria, in quest’ultima peraltro ci recheremo a dicembre. Il nostro principale obiettivo è quello di sensibilizzare la gente alla prevenzione, a questo proposito abbiamo voluto ampliare l’offerta con la ‘Notte Bianca della Prevenzione’, aperta a tutti fino all’una di notte. Sta per partire una nuova iniziativa dal nome ‘Salute in Bus’, che ci vedrà presenti in tante altre città. In questa edizione abbiamo voluto ospitare il ‘villaggio di Amatrice’, per non dimenticare il decennale del devastante terremoto. E non posso fare a meno di ricordare le oltre 30 Federazioni sportive che animano la manifestazione, la FITP in primis. A tutti gli Enti, le Federazioni, le Forze Armate, le Forze dell’ordine, le Società pubbliche e private, e a tutti quelli che hanno contribuito al grande successo della manifestazione dico grazie”. Il valore di iniziative come Tennis & Friends emerge soprattutto quando si parla di diagnosi precoce. Molte patologie, infatti, possono essere curate con maggiore efficacia se individuate nelle fasi iniziali. Campioni dello sport, attori, conduttori televisivi, giornalisti e rappresentanti del mondo dello spettacolo hanno scelto di mettere la propria popolarità al servizio di una causa che riguarda tutti, fra questi Mara Venier, Paolo Bonolis, Edoardo Leo, Max Giusti e tanti altri. La loro presenza non rappresenta soltanto un elemento di richiamo mediatico, ma diventa uno strumento concreto per diffondere comportamenti virtuosi e raggiungere fasce di popolazione che altrimenti potrebbero rimanere lontane dai temi della salute. Tra i volti che hanno legato il proprio nome all’iniziativa spicca quello del compianto Nicola Pietrangeli, figura simbolo del tennis italiano e storico ambasciatore della manifestazione. Fondamentale è stato anche il sostegno delle istituzioni. Ministeri, enti locali, aziende sanitarie, dall’ASL Roma 1 all’ASL di Viterbo, università, ospedali come il Policlinico Gemelli, strutture sanitarie private, quali Paideia International Hospital e Mater Dei, federazioni sportive e organizzazioni del volontariato hanno collaborato nel tempo per garantire la qualità scientifica delle attività proposte. La sfida, naturalmente, continua, ma il cammino intrapreso da Tennis & Friends dimostra che, quando istituzioni, medici, sportivi e cittadini giocano dalla stessa parte, il risultato può andare ben oltre il successo di una manifestazione e può tradursi in una società più informata, più attenta e più sana. E questa è una vittoria che vale molto più di qualsiasi titolo sportivo.