HERO BRACCIANO, L’IMPRESA È COMPIUTA: UMBERTO CASANI CHIUDE IN 7 ORE, 52 MINUTI E 08 SECONDI LA CIRCUMNAVIGAZIONE DEL LAGO
Una sfida di 30 chilometri e quasi otto ore in acqua: Casani porta a termine la circumnavigazione del Lago di Bracciano. Un’impresa di endurance diventata una grande festa dello sport.
Quella che alla vigilia sembrava una delle sfide più dure mai affrontate sulle acque del Lago di Bracciano, domenica 30 agosto è diventata realtà.
Umberto Casani ha completato la circumnavigazione a nuoto del Lago di Bracciano, percorrendo 30 chilometri in 7 ore, 52 minuti e 08 secondi. Il risultato è stato accolto da un pubblico numeroso e partecipe, che ha seguito la giornata e accompagnato l’atleta fino all’arrivo.
Un tempo che racconta soltanto una parte dell’impresa. Perché dietro quel cronometro ci sono mesi di preparazione, una lunga esperienza nelle acque libere, una capacità di gestione dello sforzo costruita negli anni e, soprattutto, la necessità di mantenere lucidità e ritmo quando il corpo comincia inevitabilmente a presentare il conto.
Il progetto HERO BRACCIANO – L’impresa del lago, nato con l’obiettivo di portare il nuoto di endurance al centro della scena sportiva del territorio, ha così trovato il suo momento più atteso: Umberto è partito per affrontare senza soste l’intero perimetro del lago e, dopo quasi otto ore, è riuscito a completare la sua missione.
Un’impresa che assume ancora più valore alla luce del percorso sportivo dell’atleta. Quella di Bracciano rappresenta infatti un salto di livello completamente diverso: 30 chilometri no-stop, in un’unica giornata, con la necessità di governare fatica, alimentazione, ritmo e concentrazione per un tempo così prolungato.
Durante tutta la prova Umberto è stato seguito e supportato da Marco Sanzari, presidente della S.S. Lazio SUP e istruttore federale, che lo ha accompagnato lungo il percorso, rappresentando un riferimento costante durante l’impresa. Una presenza che ha creato un ideale collegamento con il mondo degli sport acquatici e con quella cultura dello sport che HERO BRACCIANO ha voluto portare sulle sponde del lago.
La sfida, infatti, non si è consumata soltanto nello specchio d’acqua.
Mentre Umberto avanzava lungo il percorso, sulle rive del lago il pubblico seguiva l’impresa, aspettando il suo passaggio e sostenendolo nei diversi punti del tracciato. Un’onda di entusiasmo che ha accompagnato il nuotatore per gran parte dei 30 chilometri, trasformando una prova individuale in un evento sportivo condiviso.
Parallelamente alla circumnavigazione, Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano hanno ospitato i tre villaggi sportivi dove un numero elevato di partecipanti ha preso parte alle attività proposte, con bambini, ragazzi, famiglie e appassionati che hanno potuto conoscere e provare diverse discipline sportive.
Il momento sportivo non si è esaurito con l’impresa di Umberto.
La cerimonia del pomeriggio a lui dedicata ha infatti dato spazio anche ad alcuni giovani atleti che hanno già raggiunto risultati di rilievo nazionale e internazionale.
Sono stati premiati Mattia Saoncella, campione del mondo IQ Foil; Valentino Risoluti, campione italiano Under 17 nella categoria 63 kg; Annalaura Garzillo, campionessa italiana 2025 di tiro a segno, e Federica Viarengo, medaglia d’argento ai Campionati Italiani 2025; riconoscimenti anche per Lorenzo Carta, campione nazionale 2026 e vincitore dell’Open FIJLKAM nel Parakarate, e per i giovani karateka Gabriele Romano e Diego Adolini, protagonisti ai Campionati Italiani nelle rispettive categorie.
Una premiazione che ha dato alla manifestazione una prospettiva ulteriore: accanto alla grande prova di endurance di Umberto, HERO BRACCIANO ha voluto raccontare anche lo sport dei giovani, quello fatto di allenamento quotidiano, sacrificio e ambizione.
In questo un ruolo importante è stato svolto dal CONI Lazio e dal Comitato Italiano Paralimpico Lazio grazie al contributo dei loro presidenti, Alessandro Cochi e Giuseppe Andreana, supportati da Sandra Pedroni, Fiduciaria CONI di Bracciano e Coordinatrice dell’Area Nord del CONI Lazio, figura da anni impegnata nel raccordo tra il movimento sportivo e il territorio.
Dietro un’impresa di questa dimensione c’è stata una macchina organizzativa altrettanto importante.
HERO BRACCIANO è stato ideato e organizzato da Sound Machine Italia, con Michele Michelassi, Direttore Artistico e Responsabile della società, impegnato nella costruzione di un format che ha unito sport, spettacolo, territorio e solidarietà.
Tra le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto anche Angela Cattaneo, Tesoriere dello Yacht Club Bracciano Est, realtà da anni attiva nello sport velico sul lago.
HERO BRACCIANO 2026 si chiude così con un’immagine destinata a rimanere: Umberto Casani fuori dall’acqua, dopo 30 chilometri e 7 ore, 52 minuti e 08 secondi di nuoto, con il Lago di Bracciano alle spalle e una comunità sportiva davanti a lui.