31 Maggio, il Giro d’Italia celebra la Capitale. Per la quarta volta consecutiva

 

Grande attesa per l'arrivo a Roma dell'edizione numero 109 della Corsa Rosa, in programma fino a fine mese.

Una passione mai assopita. Un amore che non conosce tempo. Lo sport che ha accompagnato gli italiani fuori dalle Grandi Guerre dello scorso secolo è sempre attuale, vivo e con un seguito incredibile. Il dualismo Coppi/Bartali con la loro storica foto tappezzano ancora le camere da letto di migliaia di tifosi, tutt'oggi. Conto alla rovescia per il Giro d’Italia 2026, iniziato lo scorso Dicembre con la presentazione in pompa magna dall'Editore del quotidiano organizzatore da sempre, La Gazzetta dello Sport di Umberto Cairo, Presidente del Gruppo RCS. Tutti all'inseguimento, non metaforico, dello scalatore trentatrenne britannico Simon Yates, vincitore del 2025, succedendo al mito sloveno Tadej Pogacar, detto Pogi, il corridore vventisettenne probabilmente il più in forma e forte degli ultimi tempi che abbiamo corso le gare su strada.

Tanti i professionisti che daranno lustro alla mitica Rosea, tra gli altri Jonas Vingegaard debutta sulle nostre strade ed è il grande favorito per la vittoria finale, mentre Giulio Pellizzari si candida per un posto sul podio. Molti i corridori interessanti da seguire nel mese agonistico Tricolore, tra gli altri i nostri Jonathan Milan, Filippo Ganna e Giulio Ciccone.

Si tratta di un appuntamento imperdibile per chi ama il grande ciclismo su strada. Quest'anno la grande novità che renderà tutto più iconico è che, finito un Giro, ne iniziera'  un altro: il Giro d'Italia Women 2026 che prenderà il via da Cesenatico proprio nei giorni in cui finisce la corsa maschile. Annunciati anche eventi collaterali come la Family Ride l’evento gratuito aperto a tutti che vedrà una pedalata non agonistica nel Cuore della Metropoli.

Per il secondo anno consecutivo, la competizione maschile inizierà dall’estero. Dopo la partenza del 2025 in Albania, l'edizione del 2026 terrà le prime tre tappe in Bulgaria, dove la Corsa Rosa non è mai stata. La prima tappa prenderà il via da Nessebar, cittadina turistica affacciata sul Mar Nero, il cui centro storico è patrimonio Unesco. La terza e ultima tappa bulgara termina a Sofia, la bellissima capitale, meta turistica di tanti nostri concittadini. 

Dopo aver attraverso quasi tutto lo Stivale, come avvenuto negli ultimi anni, la tappa conclusiva è l'affascinante passerella di Roma: frazione per le ruote veloci che non dovrebbe incidere sulla classifica finale. Entusiasta il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri "Siamo orgogliosi che Roma ospiti ancora una volta il grande arrivo del Giro d’Italia, per la quarta volta consecutiva. È la conferma di un legame sempre più solido tra la Capitale e una delle manifestazioni sportive più amate del Paese, capace ogni anno di portare nel mondo immagini straordinarie della nostra città. Ci aspettano 131 chilometri di emozioni lungo un percorso che passa da Ostia, il mare di Roma, e attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della città, passando per il Colosseo e le Terme di Caracalla fino al traguardo finale al Circo Massimo. Sarà una giornata di festa che accompagnerà il passaggio della corsa e trasmetterà ancora una volta a milioni di persone l’energia e la bellezza della Capitale ". Infatti, la tappa conclusiva sarà divisa in due parti: con la partenza dall'Eur fino ad arrivare al litorale di Ostia, poi il ritorno dentro la Capitale con il circuito finale lungo le vie cittadine del centro dove sono previsti 8 giri da 9,5 km l'uno con arrivo a Circo Massimo. Grande curiosità per i tanti collezionisti e' la Maglia Rosa del Giro. All'interno del colletto trova spazio un'inserzione speciale dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con la scritta: «Lo sport che unisce, l'Italia che ispira», accompagnata dalla dicitura «1946-2026 - 80 anni - Repubblica Italiana». «Io sono Friuli Venezia Giulia» sarà invece lo sponsor ufficiale della Maglia.

La rassegna toccherà 16 delle 20 regioni italiane, per un totale di 3.459,2 km.

Lo scorso anno, ad alzare al cielo il trofeo fu il britannico Simon Yates, secondo Grande Giro conquistato in carriera dopo la Vuelta a España 2018.

Ecco le tappe della ultima decina di giorni, quando il Giro entra nel vivo.

  1. Porcari – Chiavari (178 km) – 20 maggio
  2. Imperia – Novi Ligure (177 km) – 21 maggio 
  3. Alessandria – Verbania (186 km) – 22 maggio
  4. Aosta – Pila (133 km) – 23 maggio 
  5. Voghera – Milano (134 km) – 24 maggio 
  6. Bellinzona – Carì (113 km) – 26 maggio 
  7. Cassano d'Adda – Andalo (154 km) – 27 maggio 
  8. Fai della Paganella – Pieve di Soligo (144 km) – 28 maggio 
  9. Feltre – Alleghe (Piani di Pezzé) (151 km) – 29 maggio 
  10. Gemona del Friuli – Piancavallo (199 km) – 30 maggio 
  11. Roma – Roma (131 km) – 31 maggio