UNA PASSEGGIATA IN “GALLERIA”

 

Arte, design e capacità di fare impresa, questa è la galleria campari, dove l’innovazione sposa perfettamente la tradizione di un grande marchio in oltre 160 anni di storia italiana. E’ uno dei musei aziendali più affascinanti e suggestivi che esistono al mondo e meta fissa per i turisti che visitano Milano, ma anche un centro di ricerca e produzione culturale, che riassume in sé molto di ciò che ha fatto grande Milano e il nostro Paese.

 

LA STORIA 

In un momento storico in cui la celebrazione della vita ha un significato fortemente condiviso e sentito, Campari Group nel 2025 ha festeggiato il 160° anniversario dalla sua fondazione. La storia di Campari ha inizio nel 1860, quando il liquorista Gaspare Campari inventa l’aperitivo rosso che porta il suo nome e che da subito conquista la società milanese. Con il figlio Davide, dotato di straordinario spirito imprenditoriale, Campari conosce un’epoca di grande sviluppo grazie a investimenti lungimiranti e intuizioni innovative. Nel 1904, Davide fonda infatti il primo stabilimento a Sesto San Giovanni che dà inizio alla produzione industriale e nel 1915 apre Camparino in Galleria, presto simbolo del rito dell’aperitivo, collaborando con i migliori artisti del suo tempo per costruire il marchio Campari attraverso le prime forme di comunicazione pubblicitaria in Italia, da subito considerate alla stregua di opere d’arte. Negli anni, gli eredi di Davide si succedono, ottenendo solidi risultati grazie a investimenti in tecnologia e innovazione, fino alla presidenza di Domenico Garavoglia che rafforza Campari sia sul mercato italiano, sia consolidandone la presenza internazionale e preparando il terreno per lo straordinario sviluppo successivo. Negli ultimi 25 anni, le acquisizioni, la quotazione in Borsa e l’ampliamento del portafoglio di marche che ora ne comprende oltre 50 e alcune tra le più iconiche come Aperol, Grand Marnier, SKYY Vodka, Appleton Estate e Wild Turkey, hanno reso Campari uno dei primi gruppi al mondo nel settore degli spirit. L’azienda è rappresentata da circa 4.000 Camparisti e conta attualmente 21 sedi estere e 22 impianti produttivi in tutto il mondo, con una rete distributiva che raggiunge oltre 190 mercati.

 

LA GALLERIA 

La Galleria Campari, nata nel 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell’azienda, è un museo aziendale di nuovissima concezione: uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design. Il progetto nasce nell’ambito della riscrittura architettonica e funzionale dello storico stabilimento di Sesto San Giovanni, aperto da Davide Campari nel 1904. Tra il 2007 e il 2009 il complesso è stato interamente trasformato, con un progetto dell’architetto Mario Botta, per la realizzazione dei nuovi Headquarters del Gruppo Campari e del museo aziendale. La Galleria Campari deve la propria forza all’unicità e alla ricchezza dell’Archivio Campari, vero e proprio giacimento culturale trasversale, che raccoglie oltre 3.000 opere su carta, soprattutto affiche originali della Belle Époque, ma anche manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni ‘30 agli anni ‘90, firmate da importanti artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Franz Marangolo, Guido Crepax e Ugo Nespolo; caroselli e spot di noti registi come Federico Fellini e Singh Tarsem; oggetti firmati da affermati designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni.
Quella della Campari è una storia fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all’avanguardia che ha vestito il prodotto di arte e design e ha saputo associarlo alla cultura e alla creatività italiane: la visita alla Galleria Campari è una totale immersione sensoriale nei principi di creatività, vitalità e proiezione verso il futuro che da sempre hanno caratterizzato il marchio; le opere sono esposte sia in originale che in versione multimediale, rielaborate da giovani Interaction Designer (Cogitanz) utilizzando modalità multimediali quali un video-wall con 15 schermi dedicati ai caroselli dagli anni ‘50 agli anni ‘70, 8 proiettori in alta definizione che proiettano su una parete di 32 metri manifesti d’epoca animati, video dedicati ad artisti, immagini tratte dai calendari Campari e spot pubblicitari dagli anni ‘80 a oggi. Infine un tavolo interattivo con 12 schermi touch screen consente di fruire gran parte del vasto patrimonio artistico dell’azienda. Galleria Campari ha da poco lanciato un’APP per smartphone che consente ai visitatori e al pubblico in generale, di poter fruire di approfondimenti sui contenuti in esposizione, di ulteriori contenuti aggiuntivi e di informazioni sempre aggiornate. Oltre all’esperienza, l’utente potrà anche soffermarsi sull’archivio delle mostre passate e consultare tutti i materiali disponibili. In particolare l’app, che si presenta proprio come un contenitore multimediale intuitivo e interessante, offre le sezioni “Virtual Experience” un tour interattivo dedicato alla scoperta della collezione permanente della Galleria, “Visita la Galleria” una sezione dedicata alla collezione permanente, con approfondimenti sulle singole opere d’arte, “I colori del Rosso” virtual tour della mostra del 2015, “Spazio Davide Campari” dedicato allo spazio degli Headquarters e servizi offerti, “Campari” per scoprire i contenuti del sito Campari sul web. La storia di Campari viene quindi raccontata tramite un viaggio incredibile, dove il visitatore può perdersi tra lo spazio e il tempo, ammirando famosi lavori artistici e iconiche installazioni, passando da famosi dipinti, tipici oggetti da bar come shaker per i cocktail, bicchieri vintage, bottiglie e gli orologi originali direttamente dagli anni 60 e 70. La Galleria offre anche servizi di prestito a musei ed esposizioni; di consulenza storico-critica a sostegno dei progetti curatoriali che includano materiale della collezione Campari; di visite guidate per privati, studenti ed esperti del settore. Dal 2013, la sede del Gruppo ha destinato uno spazio anche all’arte contemporanea e ad alcune delle più interessanti voci dell’arte del nostro tempo: il Campari Wall è uno speciale spazio di dialogo con gli artisti, in collaborazione con gallerie prestigiose e vetrina per talenti creativi italiani e internazionali.


Informazioni Utili:
Galleria Campari
Viale A. Gramsci 161
Sesto San Giovanni
Milano
https://www.campari.com/it-it/galleria-campari