Più spazi, più sport, più inclusione
Il 2026 si apre con l’Avviso pubblico regionale per la realizzazione di tensostrutture sportive nei piccoli Comuni del Lazio
Lo sport vive di passione, impegno e sacrificio, ma ha bisogno anche di luoghi adeguati per crescere e per essere davvero inclusivo. Senza spazi accessibili, sicuri e fruibili tutto l’anno, lo sport rischia di diventare un privilegio invece che un diritto. È da questa consapevolezza che nasce la nostra recente delibera approvata dalla Giunta regionale del Lazio per la realizzazione di tensostrutture sportive polifunzionali, con uno stanziamento di oltre 4,3 milioni di euro a sostegno dei Comuni più piccoli. Si tratta di un intervento concreto, pensato per rafforzare lo sport di base e dare risposte rapide a territori che spesso faticano a garantire impianti adeguati. Le tensostrutture rappresentano infatti una soluzione efficace: permettono di ampliare l’offerta sportiva, rendere utilizzabili gli impianti in ogni stagione e creare spazi moderni, inclusivi e sostenibili. Abbiamo scelto di coprire il 100% dei costi degli interventi, fino a un massimo di 100.000 euro per ciascun Comune, senza richiedere alcuna compartecipazione finanziaria. Una scelta precisa, che va nella direzione di supportare chi ha meno risorse ma svolge un ruolo fondamentale nella promozione dello sport e della socialità. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che puntano sull’efficientamento energetico, sull’uso di materiali riciclabili e sulla reale polifunzionalità delle strutture. Questa misura guarda soprattutto ai giovani, alle scuole, alle associazioni sportive dilettantistiche e alle persone più fragili. Vogliamo impianti aperti, vissuti, capaci di accogliere tutti: bambini, ragazzi, persone con disabilità, famiglie. Perché lo sport non è solo competizione, ma educazione, inclusione e benessere. L’Avviso pubblico, a partire da gennaio 2026, premia proprio questa visione: progetti che favoriscano l’accesso allo sport, le attività a tariffe agevolate, la presenza nelle periferie e nei territori colpiti dal sisma. È un modo per ridurre le disuguaglianze e rafforzare il tessuto sociale attraverso lo sport. Investire nelle infrastrutture sportive significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità. Come Regione Lazio continueremo a lavorare con determinazione affinché lo sport sia davvero un diritto per tutti, praticabile ovunque e in ogni momento dell’anno. Perché ogni campo aperto, ogni impianto riqualificato, è un’opportunità in più di crescita, salute e futuro.