WE RUN ROME 2025
Mercoledì 31 dicembre il centro di Roma ospiterà la XIV edizione della manifestazione di corsa su strada organizzata dalla Atleticom e diventata un must per tutti gli appassionati di running
di Marco Sanzari
La XIV edizione della manifestazione, patrocinata da CONI, Sport e Salute, Regione Lazio, Roma Capitale e dalla FIDAL, attraverserà le vie della Capitale a poche ore dal nuovo anno, permettendo ai partecipanti di poter correre, sia in maniera competitiva che non, ammirando le bellezze del centro di Roma.
Camillo Franco Scarselli, Presidente di Atleticom, racconta la storia dell’ormai iconica manifestazione.
We Run Rome è un evento che ormai è definibile imperdibile per chi ama e pratica questo sport e non solo, come e quanto è cresciuto negli anni?
E’ senza dubbio una manifestazione che, ad oggi, può essere considerata una realtà consolidata nel panorama capitolino.
Abbiamo iniziato 15 anni fa con un percorso volto a valorizzare il connubio sport e cultura, coniugando la corsa con la parte storica più importante della nostra storia culturale e siamo arrivati ad avere, nell’edizione di quest’anno, un percorso che permette ai partecipanti di poter svolgere i 10 km partendo dalle Terme di Caracalla, passando per il Circo Massimo per poi attraversare Via del Corso, Piazza del Popolo, salendo per il Pincio e Villa Borghese, scendendo per l’iconica Via Veneto, passando per il Quirinale per poi attraversare Via dei Fori Imperiali, ammirando infine la bellezza del Colosseo per poi terminare nuovamente a Caracalla.
I 10.000 partecipanti alle tre prove (10 km competitiva e non, 5 km non competitiva), che ricordiamo è il numero previsto a numerochiuso, saranno accolti al loro passaggio da un pubblico festante, composto anche da tantissimi turisti che, incuriositi e ammirati dal passaggio della folla con il fratino, assistono a questa corsa fantastica che poi anticipa il riversarsi della gente al concertone di fine anno, sempre nel centro di Roma.
I numeri sono ormai consolidati e la partecipazione dei 10.000 atleti è sempre stata confermata, tranne durante il periodo post pandemico dove purtroppo tutto il movimento sportivo nazionale ne risentì infatti oggi è bello ricordare come, proprio nel 2021, furono organizzate due manifestazione per festeggiare simbolicamente l’uscita dal COVID di cui una di essere fu fatta per la prima ed unica volta di sera nel mese di giugno.
Tanti voti noti hanno partecipato alla We Run Rome, può svelarci se anche quest’anno sarà presente qualche “Big”?
Come di consueto i vincitori uscenti della passata edizione hanno di diritto il pettorale numero e la loro partecipazione non è in discussione.
Parliamo di Daniele Meucci, maratoneta e mezzofondista italiano, campione europeo di maratona a Zurigo nel 2014, vincitore nella mezza maratone a squadre durante gli Europei di Roma nel 2024 e che nello stesso anno ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi, e di Sofija Ruslanivna Jaremčuk, maratoneta ucraina che dal 2023 è naturalizzata italiana e che proprio quest’anno ha vinto l’oro a squadre nei 10 k. durante gli Europei che si sono svolti a Bruxelles.
Ma registriamo la partecipazione di molti personaggi famosi e importanti, tra cui il Premier, Giorgia Meloni e quella di molti Ambasciatori quando nel 2022, con la fine dell’anno si celebrava il passaggio della Presidenza della Commissione Europea dalla Repubblica Ceca alla Svezia e con We Ru Rome celebrò sportivamente questo simbolico passaggio del testimone.
Grazie ai risultati ottenuti dai campioni italiani, Sinner su tutti, il movimento tennis è in fortissima crescita, come si sta evolvendo il vostro settore, soprattutto per i giovani?
Inutile ribadire come la Pandemia sia stata un freno per tutti, anche a livello competitivo, e che possiamo considerare quasi anno zero i momenti post COVID, ma è innegabile che la crescita sia netta anche in questo settore.
Tanti si sono avvicinati al mondo del podismo non necessariamente mossi da un animo competitivo o per raggiungere traguardi sportivi ma il benessere generato da un’attività semplice che richiede poche ed essenziali cose per poter essere svolta, oltretutto all’aperto coniugando sport, salute e benessere.
Nelle ultime edizioni abbiamo registrato un sensibile incremento delle donne (ora il 44%), nonché un dato che va in controtendenza rispetto alla tendenza nazionale, il progressivo abbassamento dell'età media dei partecipanti.
Progetti per il futuro?
Il grande sogno nel cassetto è quello di riproporre “Il Miglio di Roma”, ovvero l'antica corsa dei Berberi, primo vero grande Palio di Roma, che abbiamo organizzato in chiave moderna dal 2015 al 2019.
Nel 1462 con l'elezione di Papa Paolo II, venne realizzata l'attuale via del Corso (la via della Corsa!) fino ad allora via Lata, strada in cui si svolgeva questa corsa che era considerato l'evento principale del Carnevale romano. Tante sono le testimonianze della partecipazione tra il pubblico di nobili, reali, artisti e viaggiatori che accorrevano a Roma per la corsa fino all'Unità d'Italia quando, nel 1874, Vittorio Emanuele II decise di abolire questo evento. Nelle cinque edizioni che abbiamo proposto non si contano le sfide esaltanti sui 1609 metri sulla “via della Corsa”, tra piazza del Popolo e Piazza Venezia (per mezzo millennio si correva però al contrario), incluse sfide tra università e tempi record nelle prove Elite. 3.54,80 il record attuale qui a Roma che fu miglior tempo europeo di sempre (superato da Elliot Giles a Düsseldorf il 1° settembre 2024. Ci piacerebbe lavorare per riportare il record a Roma.
ONLINE
Sito internet WERUNROME;
Pagina Facebook WERUNROME;
Pagina Instagram WERUNROMЕ;