Oktagon Roma fa Sold Out e porta gli sport da combattimento nelle case degli italiani
E’ già un successo dichiarato la 29ima edizione di “Oktagon” in programma il 29 novembre al Pala Pellicone di Ostia, il galà per eccellenza quando si parla, in Italia, di sport da combattimento. Lo scorso 5 novembre infatti l’organizzatore dell’evento internazionale - il promoter milanese Carlo Di Blasi, creatore del format nel lontano 1996 - ha comunicato il “sold out” della manifestazione, sia a livello di biglietti venduti che di attività di ospitalità (all’interno del parterre lidense). A conferma dell’interesse crescente del grande pubblico per tutto ciò che è sport da contatto come boxe, arti marziali miste, muay thai e kickboxing. Oktagon Roma è organizzato, quest’anno, da Opes (tra i più importanti Enti nazionali di Promozione Sportiva), con il supporto tecnico-organizzativo di Fight1 e il patrocinio degli Assessorati allo Sport di Regione Lazio e Roma Capitale. Tre discipline previste (kickboxing, muay thai e MMA), due i format speciali (prevista la qualificazione europea, ad eliminazione diretta, per il circuito giapponese del K-1 World Max e l'edizione 2025 di "Made in Thailand") e ben tre i titoli mondiali ISKA (con il match clou Mattia Faraoni vs. Akira Jr. Umemura nella categoria fino a 95kg di kickboxing).
In totale 19 match (inclusa la finale del torneo ad eliminazione per il K-1 World Max), 36 atleti, 3 continenti (Europa, Asia, Africa), 11 nazioni rappresentate (14 fighter stranieri, inclusi 3 forti campioni thailandesi, e 22 italiani). Alle ore 16:30 partirà la Lead Card (10 incontri tutti al maschile), prologo naturale della Main Card (on air dalle 20:30 – con diretta mondiale su DAZN), dove il pubblico (live e televisivo) potrà assistere ad altri 9 incontri inclusi i tre titoli mondiali dell’International Sport Kickboxing Association. Tra le novità assolute di questa 29ima edizione ci sarà la diretta di tutti gli incontri della "Lead Card" di Oktagon sul portale di infotainment Netwin.news. Un progetto informativo assolutamente innovativo, perchè va a coprire il calcio, i motori, gli sport di squadra, gli "altri sport", ma anche news e curiosità, che sono a metà tra intrattenimento e sport, con “esclusive”, “speciali” (come nel caso delle “2 ruote”), "ultimi focus", "ultime preview" e "ultime news”. Nella Lead Card si parte con lo scontro tra il marocchino Ilias Sabbar e Michael Milazzo (16 Corde Club di Catania) nella kickboxing Oriental Rules (3 round da 3 minuti ciascuno) nella categoria di peso fino a 71kg.
Un altro atleta del Marocco, Ait Dra El Mahdi, sempre nella kickboxing (OR), ma nella cat. -83kg (3x3), affronterà il giovane veronese Marco D’Elia. Poi ci saranno in programma due interessanti derby tricolori. Il primo nella kickboxing (OR) fino a 83kg (3x3): il romano Riccardo Ramadori sarà opposto al lombardo campione d italia pro in carica Luca Venturato (difende i colori della "Lottatori Milano). Il secondo invece nelle arti marziali miste (MMA): il barese Enrico Scazzi affronterà il lucano di Policoro Matteo Lofrano (-65kg in 3 round da 5 minuti ciascuno). Sempre nelle MMA (cat. fino a 84kg - 3x5) il romano Daniele Dell'Otto dovrà superare Kevin Sowe, originario del Gambia. Nelle MMA, fino a 61 kg (3x3), si affronteranno il calabrese Pasquale Dromi (originario di Rosarno) e il sassarese Alessio Ibba. Molto atteso è il settimo incontro della lead card: K-1 rules, categoria fino a 60kg (3 round da 3 minuti ciascuno): sul ring del Pala Pellicone il milanese Mirko Flumeri, campione del mondo WKU , sarà opposto al temibile campione moldavo Alexandru Cazacinschi (campione europeo ISKA fino a 57kg). A seguire le semifinali del torneo ad eliminazione diretta che aprono le porte al prestigioso circuito nipponico "K-1 World Max (vi combattono da sempre i "GOAT" della specialità). Si affronteranno in 3 round da 3 minuti ciascuno, quattro promettenti campioni di kickboxing: Taras Hnatchuk (ITA/UKR), Tom Kirk (GB), il lombardo Lorenzo Di Vara (ITA) originario di Costa Masnaga (Lecco) e Lissandre Mercier (FRA).
Mattia Faraoni sogna il K-1 in Giappone
Sarà il campione nipponico Akira Jr. Umemura, molto popolare nei circuiti asiatici, lo sfidante di Mattia Faraoni (in diretta mondiale su DAZN) per il titolo “super cruiserweight”. Il vincitore della sfida iridata ISKA volerà, successivamente (nella primavera 2026), in Giappone per partecipare al torneo “K-1 WGP” da sempre simbolo mondiale della kickboxing. Una cintura mondiale, quella ISKA, che Faraoni detiene dal novembre 2023, quando, sempre a Roma (negli studios di Cinecittà), superò il gigante australiano Charles Joyner. Sarà la quarta difesa ufficiale, dopo i successi sul rumeno Bogdan Stoica, sul nipponico K-Jee e sull’altro rivale rumeno Dănuț Hurduc. Il 29 novembre sarà pertanto il turno del 34enne campione nipponico Akira Jr., che si presenta, nella Capitale, forte di uno score record di ben 28 combattimenti (16 vittorie, di cui 6 KO, 11 sconfitte e 1 pari). Faraoni (anch’egli 34 anni festeggiati proprio nel mese di novembre) salirà sul ring lidense con 35 match di kickboxing in carriera (30 vittorie e appena 5 sconfitte) con un doppio sogno: difendere il titolo e conquistare il pass per il Giappone all’iconico K-1.