C’è tutto un Lazio intorno

di Luca Pezzini



Il Lazio si è confermato, ancora una volta, al centro della scena internazionale con la partecipazione al WTCC Global Forum di Roma, l’appuntamento mondiale dedicato alle politiche del turismo, alla sostenibilità e alla competitività territoriale. Una vetrina di assoluto rilievo, ospitata nella Capitale, che ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti e operatori del settore provenienti da tutto il mondo per discutere del futuro del turismo globale e delle nuove strategie di attrattività.

La presenza, all’inaugurazione, della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza dell’evento e il suo valore simbolico per il Paese: un segnale forte di attenzione verso un comparto, quello turistico, che rappresenta una leva economica e culturale fondamentale per l’Italia.

Il Lazio, tra gli organizzatori e promotori dell’edizione 2025, ha avuto un ruolo di primo piano, ponendosi non solo come territorio ospitante ma come modello di sviluppo turistico basato sull’integrazione tra cultura, eventi, sostenibilità e innovazione. In particolare, l’Assessorato al Turismo della Regione, guidato da Elena Palazzo, è stato protagonista di un momento di confronto molto partecipato dedicato ai “Grandi Eventi come attrattori di turismo”, tema strategico nella programmazione regionale, a cui ha preso parte tra gli altri anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Durante il suo intervento, l’assessore Palazzo ha ricordato la visione che accompagna l’azione della Regione: «Ci guida uno slogan che è anche una precisa linea programmatica: “C’è tutto un Lazio intorno”. Intendiamo che intorno a Roma, città meravigliosa che funge da grande attrattore, esiste un mondo da scoprire». Una frase che racchiude la filosofia alla base delle politiche turistiche del Lazio, orientate a valorizzare i territori, i borghi, le coste e le aree interne attraverso eventi di richiamo internazionale capaci di generare sviluppo e visibilità in tutte le cinque province.

A dimostrare l’efficacia di questa strategia, l’assessore ha citato alcuni esempi concreti. Tra questi, il Rally del Lazio Cassino 2025, sostenuto dalla Regione, che ha rappresentato un caso di successo in termini di ritorno economico e promozionale. «Le immagini spettacolari delle auto che sfrecciavano tra le bellezze naturali e i centri storici del Sud del Lazio – ha ricordato Palazzo – hanno fatto il giro del mondo, portando alla saturazione delle strutture ricettive di Cassino e dei comuni limitrofi, con oltre 16mila pernottamenti e un indotto complessivo stimato tra i 6 e i 7 milioni di euro». Numeri che raccontano quanto un evento sportivo possa trasformarsi in un volano di crescita per interi territori.

Sulla scia di questo successo, il Lazio si prepara a nuove sfide: nel 2027 ospiterà i Mondiali di Rally, un’occasione di straordinaria visibilità internazionale, e i Campionati Mondiali di Volo a Vela a Rieti, una manifestazione a impatto zero che metterà in luce le qualità ambientali e climatiche del reatino, già considerato tra i migliori luoghi al mondo per questa disciplina. «Ospitare un evento di questa portata – ha sottolineato Palazzo – ci darà l’opportunità di mostrare al mondo la bellezza dei nostri paesaggi e la nostra capacità di accoglienza».

Non solo sport. Tra i progetti in corso, la Regione sta sostenendo l’organizzazione del Primo Festival itinerante dell’Appia Regina Viarum, che accompagnerà la recente iscrizione dell’antica via Appia nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. Un’iniziativa che intende valorizzare i borghi e i siti archeologici attraversati dal percorso, da Roma fino a Minturnae, in provincia di Latina, attraverso eventi culturali, cammini e momenti di promozione turistica.

Il messaggio che arriva dal WTCC Global Forum è chiaro: il Lazio non è solo Roma, ma un mosaico di esperienze, identità e opportunità. Con la sua programmazione, la Regione sta trasformando i grandi appuntamenti in strumenti di crescita sostenibile, capaci di destagionalizzare i flussi, rafforzare l’immagine internazionale del territorio e creare nuove economie locali.

Come ha concluso l’assessore Palazzo, «i grandi eventi non sono soltanto momenti di spettacolo o competizione, ma veri e propri motori di sviluppo, in grado di raccontare al mondo un territorio che sa accogliere, innovare e sorprendere. Perché davvero, intorno a Roma, c’è tutto un Lazio da scoprire».