L’ITALIA SULLA CRESTA DELL’ONDA GRAZIE ALLA FISSW
(Marco Sanzari)
La FISSW, Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, è considerata senza dubbio la Federazione più attrattiva per i giovani, grazie alle sue discipline che uniscono sport, natura e divertimento.
Con un rinnovato spirito, grazie al Presidente e al consiglio federale, eletto nel settembre del 2023 e riconfermato un anno dopo all’unanimità, la FISSW è in crescita costante con numeri che in pochi anni sono triplicati, come le società affiliate, ormai considerate più di 200, i tesserati, già quasi a quota 50.000 e con una proiezione di 100.00 per il 2027, mentre il numero di surfisti praticanti ha già superato la soglia dei 500.000.
Un movimento che, oltre alla forte crescita, sta portando lustro ai nostri colori grazie alle 54 medaglie vinte solo nel 2025 tra Mondiali ed Europei in ogni categoria, a partire dal Surf, il Parasurfing, passando per il SUP, il Wakeboard barca, lo Sci Nautico e il Cable Wakeboard.
In poco meno di tre anni sono tanti i traguardi raggiunti dalla FISSW, possiamo tirare un primo bilancio?
La nostra Federazione sta crescendo tanto senza dubbio, e numeri parlano chiaro. Forse è ancora presto per un primo bilancio: siamo impegnati su tutti i fronti per un solo scopo, far vedere a tutti quanto è bella e attrattiva la nostra realtà.
C’è molta attenzione da parte della Federazione nei confronti dei propri atleti affinché gli stessi possano esprimersi al meglio, basti pensare alla futura surfhouse italiana in Portogallo, dove le nazionali di Surf e gli atleti potranno migliorare allenandosi su onde decisamente importanti. Ma in un’ottica futura è tangibile la voglia di implementare le Wave pool. Che previsioni ci sono su questa che sarebbe una vera e propria innovazione per il nostro Paese?
Per una Federazione piccola come la nostra è strategico portare le onde in città, perché questo permetterebbe di promuovere il surf al pari di altre discipline sportive che possono essere praticate in contesti cittadini, per far diventare sempre più i nostri sport inclusivi. Per esempio il nostro settore paralimpico sta crescendo molto, e avere le onde in città ci aiuterebbe ad abbattere ulteriormente quelle barriere che rendono complicata la pratica sportiva agli atleti con disabilità. Anche in Italia l’interesse per le Wave Pool è concreto: infatti ci sono diversi progetti privati che la nostra Federazione sta supportando, sarebbe un sogno se questi potessero realizzarsi nel giro di due anni.
Ma la FISSW non è solo Surf, rappresenta anche tanto altro e lo dimostrano i numerosi titoli vinti solo lo scorso anno. Un grande encomio va fatto a tutti gli atleti che stanno facendo crescere le altre discipline tra cui anche lo Stand Up Paddle che negli ultimi anni ha visto un numero sempre maggiore di appassionati.
Esattamente! La Fissw è una grande famiglia che “parla diverse lingue”, e i suoi atleti stanno scrivendo la storia dello sport, anche se ancora di nicchia. Dal Wakeboard, allo Sci Nautico, al Sup, al Surf, i nostri Atleti sono impegnati tutto l’anno in competizioni internazionali che si svolgono in ogni parte del Mondo. Non sempre è facile viaggiare dall’altra parte del mondo e disputare competizioni sportive impegnative. Ogni medaglia che arriva è fonte di grande orgoglio, e se non arrivano le medaglie torniamo cmq a casa con importanti esperienze formative.
Nell’immaginario collettivo il primo atleta che viene associato alla Federazione è sicuramente Leonardo Fioravanti, ma possiamo fare altri nomi importanti sia per quanto riguarda lo stato attuale che in proiezione futura?
Leo è il Capitano! Ma in Fissw ci sono tanti fuoriclasse come Thomas Degasperi, Brando Caruso e Alice Bagnoli nello Sci Nautico; Massi Piffaretti, Stefano Comollo, Giulia Castelli e le sorelle Virag nel wakeboard barca; Vanessa Tittarelli, Claudia Pagnini, Riccardo Bussi, Riccardo De Tollis nel Wakeboard Cable; Cecilia Pampinella, Nicolò Ricco, Giulio Lazzarini, Claudia Postiglione, i fratelli Sabato e Lisa Venturelli nel Sup, e poi ancora nel Surf Ginger Caimi talento puro a soli 13 anni, e tanti e tanti altri ancora…
Quali sono i prossimi obiettivi della FISSW?
I prossimi obiettivi sono sempre gli stessi, i più importanti per noi: Vincere le competizioni internazionali, far conoscere le nostre discipline a tutti, soprattutto ai più piccoli, e affiancare i nostri Club nel percorso di sviluppo che li vedrà sempre più protagonisti.