Dalla spiritualità alla tavola, il turismo esperienziale che racconta la regione in modo autentico
Un nuovo modo di viaggiare
Scoprire il Lazio non solo come destinazione, ma come esperienza di vita.
È questa la direzione verso cui si muove l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, guidato da Elena Palazzo, che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso deciso verso la valorizzazione di un turismo esperienziale, autentico e sostenibile. Un turismo capace di restituire valore ai luoghi e alle persone che li abitano, di raccontare le identità locali e di costruire relazioni durature tra chi arriva e chi accoglie.
“Vogliamo che il Lazio diventi un brand riconoscibile nel mondo – sottolinea l’assessore Palazzo – ma soprattutto che chi arriva qui non sia un semplice visitatore, bensì un viaggiatore consapevole, parte attiva del territorio”.
Dal mare ai borghi, dalle vie del gusto ai Cammini
Il Piano Triennale del Turismo approvato dalla Giunta regionale definisce una strategia chiara: puntare su un turismo di qualità, diffuso e sostenibile, capace di distribuire i flussi e destagionalizzare la domanda. Per questo, tra gli asset strategici individuati dal Piano c’è il turismo esperienziale.
Ogni iniziativa nasce con un obiettivo comune: far conoscere il Lazio attraverso emozioni ed esperienze autentiche.
Dai cammini spirituali alle rotte del mare, dai borghi nascosti alle vie dell’enogastronomia, la Regione sta promuovendo un nuovo modo di viaggiare, più lento, immersivo e rispettoso dei territori.
Cammini diVini: fede, natura e sapori
Tra i progetti più attesi di quest’anno c’è Cammini diVini, un percorso che unisce spiritualità, paesaggio ed enogastronomia, in programma dal fino al 6 dicembre 2025 in tre abbazie del Lazio: Montecassino, Valvisciolo e Subiaco.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato al Turismo e invita famiglie, pellegrini e viaggiatori gourmet a vivere esperienze autentiche tra visite guidate, trekking, degustazioni e laboratori.
Il cuore di ciascun evento saranno i banchi d’assaggio, con vini e prodotti provenienti da abbazie vitivinicole italiane e da produttori legati a tradizioni monastiche. Un modo per riscoprire il legame millenario tra fede e cultura contadina.
“Con Cammini diVini – spiega l’assessore Palazzo – vogliamo valorizzare mete ricche di fascino e fuori dai circuiti più battuti, rendendole protagoniste di un turismo lento e rigenerativo. È un modo per destagionalizzare e delocalizzare i flussi, ma anche per raccontare un Lazio che unisce fede, paesaggio e tradizione enogastronomica in un unico percorso esperienziale”.
Il Lazio che rigenera
Cammini diVini si inserisce in un mosaico di iniziative che mirano a costruire un “Lazio da vivere”.
Tra queste, il progetto Le Vie del Giubileo, che ha unito spiritualità e cultura lungo itinerari simbolici, e il primo Festival dell’Appia Regina Viarum, che partirà a breve, dedicato alla più celebre via consolare romana, riconosciuta Patrimonio Unesco. Una rassegna che prevede spettacoli dal vivo, eventi, cammini e promozione dei prodotti locali.
Non mancano poi i grandi eventi sportivi e culturali – come il Rally del Lazio Cassino, che ha generato un indotto di oltre 5 milioni di euro – capaci di raccontare la vitalità dei territori e di avere ricadute concrete sull’economia locale.
I risultati sono incoraggianti: nel 2024 il Lazio ha registrato oltre 51,4 milioni di presenze, con un incremento del 5% nel 2025. Ma la vera sfida, spiega l’Assessore Palazzo, “è far sì che chi arriva resti più a lungo, torni, e diventi parte della nostra storia. Solo così il turismo può diventare un motore di crescita e di identità”.
Turismo del futuro
Il turismo che il Lazio sta costruendo è un turismo che non consuma, ma rigenera; che non attraversa, ma vive i luoghi. Un turismo fatto di persone, storie e paesaggi che dialogano e che si incontrano.
La sfida è quella di unire accoglienza, qualità e identità. Per un viaggio che coinvolge corpo e anima, e che lascia nel visitatore il desiderio di tornare.
Cammini diVini
Tre tappe tra abbazie, natura e sapori nel cuore del Lazio benedettino
- 15 novembre – Abbazia di Montecassino (Cassino, FR)
Visite guidate, trekking panoramici e degustazioni di vini e prodotti monastici.
- 22 novembre – Abbazia di Valvisciolo (Sermoneta, LT)
Architettura cistercense, simboli sacri, laboratori del gusto e artigianato locale.
- 6 dicembre – Abbazia di Subiaco (RM)
Passeggiate tra vigneti storici, laboratori per famiglie e banchi d’assaggio.
Orario: 10:00 – 16:00
Attività: visite guidate, trekking, degustazioni, laboratori del gusto
Ingresso libero – prenotazione consigliata
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.