ROMA CAPITALE DEL TAEKWONDO
Il World Taekwondo Grand Prix 2026 unisce sport, inclusione e innovazione in un unico evento
Roma si prepara a diventare, per una settimana, il punto di riferimento del taekwondo internazionale.
Dal 3 all’8 giugno, la Capitale ospiterà il World Taekwondo Grand Prix 2026, appuntamento di massimo livello del circuito mondiale, capace di richiamare i migliori atleti del ranking e di affiancare alla competizione un programma articolato tra eventi istituzionali, attività collaterali e iniziative dedicate al pubblico.
Un evento che assume un significato particolare anche per il movimento italiano: il 2026 segna infatti il sessantesimo anniversario del taekwondo in Italia, ricorrenza che farà da cornice a una manifestazione pensata per unire dimensione sportiva, promozione e valori sociali.
L’apertura ufficiale è in programma il 3 giugno, con l’udienza dal Papa riservata alle delegazioni della World Taekwondo e della Federazione Italiana Taekwondo, un momento istituzionale già consolidato nelle precedenti edizioni del Grand Prix ospitate a Roma.
A seguire, l’Ara Pacis ospiterà la conferenza stampa di presentazione, alla presenza dei vertici federali internazionali e nazionali, delle autorità e dei rappresentanti delle delegazioni.
Nel pomeriggio, il programma si aprirà alla città: Piazza di Spagna sarà teatro della cerimonia di apertura con la dimostrazione del Demo e del Ciao Team che porterà il taekwondo fuori dai contesti sportivi tradizionali, offrendo a cittadini e turisti un’occasione diretta di contatto con la disciplina.
Dal 4 giugno il Foro Italico diventerà il cuore pulsante dell’evento.
La giornata inaugurale segnerà un passaggio significativo con l’inserimento del World Para Taekwondo Grand Prix nel programma romano. Non un evento separato, ma parte integrante della manifestazione, a conferma di una visione sempre più inclusiva dello sport di alto livello. Nella stessa giornata è previsto anche l’Open Internazionale di Virtual Taekwondo, che introduce una dimensione innovativa legata all’utilizzo delle tecnologie digitali.
Il momento centrale della settimana sarà rappresentato dal World Taekwondo Grand Prix, in programma dal 5 al 7 giugno. Competizione di grado G-6, vedrà la partecipazione dei migliori atleti del panorama mondiale: i primi 28 del ranking per ciascuna categoria, fino a un massimo di 32 per divisione. Un livello tecnico estremamente elevato, con incontri che metteranno a confronto i principali protagonisti del taekwondo olimpico.
Le gare si disputeranno nelle otto categorie olimpiche, quattro maschili e quattro femminili. Il format “Best of 3” richiederà agli atleti continuità di rendimento e capacità di adattamento, rendendo ogni incontro particolarmente competitivo sotto il profilo tattico e mentale.
L’edizione 2026 introdurrà inoltre alcune modifiche regolamentari destinate a incidere sul ritmo degli incontri. Tra queste, l’inasprimento delle penalità per passività negli ultimi secondi di ogni round, con l’obiettivo di mantenere alta l’intensità fino alla fine, e l’innalzamento del “point gap” a 15 punti. Maggiore chiarezza anche nella gestione delle uscite dall’area di gara, con un’applicazione più rigorosa delle sanzioni. Sul piano arbitrale, sarà ulteriormente rafforzato il ruolo della tecnologia, grazie all’utilizzo dell’Instant Video Replay e di strumenti avanzati per la revisione delle decisioni.
Accanto alla competizione principale, il Foro Italico ospiterà un ampio programma di attività parallele. Il Torneo Kim e Liù coinvolgerà i più giovani nelle diverse specialità, affiancando l’attività dei campioni internazionali e offrendo un’importante occasione di crescita sportiva. In programma anche competizioni di poomsae, esibizioni e momenti dedicati alla promozione della disciplina.
Non mancheranno iniziative a carattere sociale, con la partecipazione di giovani rifugiati provenienti da contesti di difficoltà, a testimonianza del ruolo del taekwondo come strumento di inclusione e integrazione. In questo contesto si inserisce anche la visita al Colosseo, prevista il 7 giugno, da parte di una delegazione di rifugiati.
L’area del Foro Italico sarà organizzata come un vero e proprio villaggio sportivo, aperto al pubblico e strutturato per offrire un’esperienza completa: non solo competizioni, ma anche spazi di incontro, attività e momenti di condivisione tra atleti, tecnici e spettatori.
La giornata del 7 giugno si concluderà con la cerimonia di chiusura del Grand Prix, accompagnata da un evento celebrativo dedicato ai 60 anni del taekwondo in Italia. Un’occasione per ripercorrere la storia della disciplina nel nostro Paese e guardare alle prospettive future.
A chiudere il calendario sarà, l’8 giugno, l’appuntamento con i Campionati Italiani Senior cinture nere, che completeranno una settimana capace di unire dimensione internazionale e nazionale all’interno dello stesso contesto.
Il Foro Italico sarà allestito per l’occasione come una moderna GP Arena, con campi di gara affiancati, tribune su più livelli e tecnologie avanzate per la gestione degli incontri, tra cui sistemi elettronici di rilevamento dei colpi integrati con l’Instant Video Replay.
Con lo slogan “Reborn, Together”, l’edizione 2026 si propone di rafforzare il senso di comunità del movimento internazionale, mentre il claim “Make History” sottolinea l’ambizione di lasciare un segno nel percorso di crescita della disciplina.
Per Roma si tratta di una conferma nel ruolo di sede di grandi eventi sportivi, ma anche di un’opportunità per valorizzare il legame tra sport, città e partecipazione. Una settimana in cui il taekwondo sarà protagonista, dentro e fuori i campi di gara.