Innovazione e turismo: come rendere uniche e smart le tue vacanze

I trend e le analisi del comparto turistico, le soluzioni innovative più gettonate e le attività più cool per un’estate all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità

 

La pandemia ha mostrato che nel turismo l’innovazione è necessaria per rendere il settore ancora più forte ed attrattivo ma soprattutto per rispondere alla conseguente crisi dovuta dal lockdown e dalle relative misure di contenimento che hanno messo a dura prova tutto il comparto. Una delle priorità è offrire alle persone ottime ragioni per affrontare una visita, un viaggio o un’esperienza, mettendo insieme i punti di forza e le ricchezze che il territorio italiano offre a tutti i cittadini e ai turisti stranieri.

Le strategie pertanto di rilancio del turismo all’insegna del mondo innovazione puntano a digitalizzare la comunicazione e il marketing, dare risposta alle paure e al bisogno di sicurezza anche sotto il profilo sanitario e a costruire percorsi partecipativi cooperando tra il pubblico e il privato.

I numeri dicono che il turismo nel pre-pandemia rappresentava il 13% del pil italiano e circa il 12% di quello del Lazio e tra le maggiori iniziative promosse non si può non evidenziare quella lanciata dal MIBACT, Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, il quale rispetto alla campagna #iorestoacasa, ha inaugurato anche la campagna #laculturanonsiferma con iniziative molto lodevoli relativamente alle visite virtuali dei musei. A seguito di questa campagna, hanno aderito i maggiori musei italiani, tra cui anche gli Uffizi, i Musei Vaticani, le scuderie del Quirinale a Roma e il Museo Egizio di Torino.

Per intercettare i desideri dei viaggiatori più giovani che si chiamino generazione X, generazione Z o Millennials, una delle soluzioni più interessanti è il caso della startup Utravel, dedicata alle vacanze per under 30 del gruppo Alpitour, che punta tutto sulla community e su un diverso approccio alla scelta del viaggio. Rivolgendosi a un pubblico di adolescenti e ragazzi che non hanno un grandi budget a disposizione, il mood della vacanza diventa la priorità, scoprendo una destinazione in libertà e sicurezza al proprio ritmo e stile di vita. Così, atterrati sul sito di Utravel, ci si trova proposte classificate in base al ritmo, alle esperienze e allo stile di vita: dai city break per visitare in pochi giorni le città più affascinanti, alle mete meno convenzionali a contatto con la natura, dagli itinerari in autonomia fino ai viaggi di gruppo, per conoscere nuove persone. 

E per sostenere la fase 3, seguendo le esigenze e i bisogni dei viaggiatori, sempre dal mondo startup e innovazione arrivano altre soluzioni per rendere sempre più smart i propri viaggi. Come il caso della startup Maid for a day, un servizio di facility domestica che si occupa della sanificazione certificata di case e b&b. E per il distanziamento sociale il caso di Vickey, una startup romana che fornisce un concierge virtuale in grado di aprire le porte di bnb e camere d’albergo e provvede anche a velocizzare comunicazioni e check-in. Per chi vuole viaggiare in sicurezze e ama la nautica, interessante l’offerta della startup Sailsquare che punta ad incentivare il turismo in barca a vela mettendo in contatto skipper e organizzazioni locali direttamente con i viaggiatori. E infine per chi ama gli investimenti in titoli, arriva la soluzione di Travelbond, il portale che trasforma le notti acquistate presso alberghi e strutture ricettive in titoli obbligazionari ognuno con il suo rendimento.

In questa situazione di grave pertanto sono diversi i driver su cui puntare per una ripresa del settore nei prossimi mesi. Tra i più importanti ci sono il rafforzamento della sicurezza, la maggior richiesta di flessibilità, una nuova modulazione dell’offerta di servizi, disegnati sulle nuove esigenze lavorative ed abitative del cliente e una maggiore attenzione all’identità locale dei territori e al turismo di prossimità, favorito dalla scarsa possibilità di viaggi a lungo termine per i prossimi mesi. E così l’innovazione dei processi e dell’offerta sarà fondamentale, con un focus alla sostenibilità e all’inserimento nell’offerta turistica di soluzioni di ricarica per auto e bici, valorizzando il ruolo della micro mobilità nelle città.