Quattro anni che valgono un’Olimpiade

 

Non sono soltanto appuntamenti sportivi di prestigio. I grandi eventi rappresentano oggi uno dei più efficaci motori di sviluppo economico, turistico e di promozione internazionale delle città. A confermarlo è la ricerca realizzata da 24 ORE Ricerche e Studi per Roma Capitale, che misura con un approccio scientifico gli effetti prodotti dai principali eventi sportivi ospitati nella Capitale nel quadriennio 2023-2026. Il dato più significativo è quello dell'impatto economico complessivo: oltre 7,5 miliardi di euro generati sul territorio grazie a 12 grandi eventi, tra manifestazioni uniche e appuntamenti ricorrenti. Un risultato che colloca Roma tra le grandi capitali internazionali dello sport e che assume un valore ancora più significativo se confrontato con quello dei Giochi Olimpici. Secondo il rapporto, infatti, l'impatto economico prodotto dalla Capitale in quattro anni è paragonabile a quello attribuito da alcuni studi alle Olimpiadi di Parigi 2024 (circa 9 miliardi di euro) ed è persino superiore alle prime stime relative ai Giochi invernali di Milano-Cortina (6,6 miliardi). Il confronto, naturalmente, non riguarda la natura degli eventi né la loro dimensione organizzativa. Le Olimpiadi concentrano in poche settimane decine di discipline, centinaia di competizioni e sono accompagnate da ingenti investimenti pubblici in infrastrutture, impianti e opere connesse. Proprio per questo il risultato raggiunto da Roma appare ancora più rilevante: la Capitale è riuscita a generare un impatto economico di livello olimpico senza ospitare i Giochi e senza beneficiare delle risorse straordinarie che normalmente li accompagnano. Lo studio prende in esame eventi come la Ryder Cup 2023, gli Europei maschili di pallavolo, gli Europei di atletica leggera e numerose competizioni internazionali ricorrenti, analizzandone gli effetti diretti, indiretti e indotti sull'economia cittadina. Il risultato è una fotografia dettagliata: circa 3,5 miliardi di impatto diretto, 2,5 miliardi di effetti indiretti e oltre 1,5 miliardi di ricadute indotte, con un moltiplicatore medio di 2,2. In altre parole, ogni euro speso da organizzatori, atleti e spettatori ha generato più del doppio del valore per il territorio. A questi si aggiungono oltre 5,2 milioni di presenze e 221 giornate di gara distribuite nell'arco del quadriennio. La rilevanza della ricerca risiede anche nel metodo. Attraverso un'analisi fondata su indicatori economici e modelli di valutazione consolidati, il rapporto supera la logica delle stime teoriche e restituisce una misurazione oggettiva delle ricadute prodotte dai grandi eventi, offrendo uno strumento prezioso anche per orientare le future politiche pubbliche. Dietro questi numeri emerge un modello organizzativo che negli ultimi anni ha consentito a Roma di candidarsi e ospitare con continuità manifestazioni sportive di livello mondiale. Il lavoro svolto da Roma Capitale, e in particolare dall'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, ha costruito una strategia capace di mettere in rete istituzioni, federazioni sportive, organizzatori e operatori economici, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di crescita per il territorio. La ricerca del Sole 24 Ore certifica così un cambio di paradigma: una programmazione stabile, una governance efficace e la capacità di attrarre eventi internazionali possono produrre risultati comparabili a quelli di una grande manifestazione olimpica, senza dover sostenere gli investimenti straordinari che l'organizzazione dei Giochi inevitabilmente richiede. È il riconoscimento di un "Modello Roma" che ha consolidato il ruolo della Capitale come una delle principali destinazioni europee per lo sport internazionale e i grandi eventi.