HERO BRACCIANO L’IMPRESA DEL LAGIO

A cura di Marco Sanzari

“Bracciano Hero: L’Impresa del Lago”, un evento unico, organizzato dalla Sound Machine Italia e dal suo responsabile Michele Michelassi, che si svolgerà sulle sponde del Lago di Bracciano il 30 Agosto 2026 (con recupero al 6 settembre in caso di maltempo) che ha ricevuto in poco tempo dalla sua presentazione il patrocinio di: Regione Lazio, CONI Regionale, CIP Regionale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Aeronautica Militare, Federazione Italiana Nuoto, Federazione Italiana Canoa e Kayak Regionale, Consorzio Lago di Bracciano, OPES Comitato Provinciale Roma, ANCI Lazio.

Umberto Casani, nuotatore non professionista, tenterà la circumnavigazione completa a nuoto del lago (30 km in un solo giorno nel minor tempo possibile) per stabilire un World Record, si ritiene essere la sfida umana e sportiva più estrema mai tentata in queste acque: la circumnavigazione a nuoto e no-stop del Lago di Bracciano, un percorso di circa 30 km da coprire nel minor tempo possibile, con l’obiettivo dichiarato di stabilire un Record. Si tratta di una prova di endurance che per difficoltà è paragonabile a una traversata della Manica.

Parallelamente, lungo le coste dei comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano e Vigna di Valle prenderanno vita attività sportive, spettacoli e momenti di intrattenimento rivolti a famiglie, turisti e appassionati di sport outdoor.

L’impresa acquisisce un’importanza strategica in quanto consiste nel fatto di essere tentata da un nuotatore non professionista. Questo dettaglio trasforma la sfida in una potente narrazione di sfida umana e superamento dei limiti accessibile, spostando il focus dal solo talento sportivo all’endurance, alla preparazione mentale e alla determinazione che sono necessarie per affrontare 30 km a nuoto in un giorno. Per questo l’atleta è stato affiancato durante la preparazione e sarà coadiuvato sino al termine della sfida dalla Federazione Italiana Psicologi dello Sport.

In vista di traguardi futuri, il fatto che sia un non-professionista amplifica l’ispirazione per il pubblico di massa e rende il tentativo di World Record un simbolo di come sfide estreme siano alla portata di chiunque abbia la giusta preparazione e tenacia. Questo rafforza il valore etico e l’associazione del brand con la resilienza e l’inclusività.

Oltre ad essere un evento sportivo che, dichiarano gli organizzatori, si pone l’obiettivo di divenire un appuntamento annuale, una sfida da vincere ogni 365 giorni, colloca, tra l’altro, il Lago di Bracciano sotto i riflettori nazionali e internazionali.

Difatti l’impresa stessa richiama implicitamente l’importanza della salute del lago, che negli anni ha affrontato rischi ambientali legati, ad esempio, all’abbassamento dei livelli idrici e all’inquinamento potenziale.

3 DOMANDE AD UMBERTO CASANI

- A DISTANZA DI DIECI ANNI DALLA CIRCUMNAVIGAZIONE DEL LAGO DI VICO COSA TI HA SPINTO A TENTARE UNA NUOVA IMPRESA, ANCORA PIU’ ARDUA DELLA PRECEDENTE?

Questa nuova sfida avviene dopo dieci anni perché dal 2016 sono cambiate molte cose sia nella mia sfera professionale che nella vita privata, mi sono gettato a capofitto nel lavoro ampliando la mia attività professionale passando da uno studio privato ad un ambulatorio di fisioterapia in cui il lavoro è aumentato, grazie anche al supporto dei miei collaboratori, mi sono sposato ed ho avuto la gioia più grande diventando padre e quindi il tempo che prima dedicavo al nuoto è stato, gioco forza, dirottato su altre priorità quali famiglia e lavoro continuando comunque a nuotare ma più per svago e divertimento che per sfide di resistenza.

Oggi invece, grazie ad una maggiore maturità ed una forte cognizione di quanto possa essere inclusivo lo sport, mi sono reso conto che, grazie anche all’appoggio degli sponsor, l’aiuto che tali imprese rivestono nei confronti di chi ha più bisogno è tangibile ed è possibile aiutare e dare risalto a chi è più svantaggiato, ma non è stato solo questo il motore che mi ha permesso di ripartire, ma anche la forte motivazione di far comprendere che lo sport si può fare in tanti modi e a tutte le età, è bello fare sport e vivere di sport sia da amatore, da agonista, da genitore o da figlio perché non è la mera ricerca della forma fisica ma uno stato di cui beneficiano corpo e mente.

- COSA RAPPRESENTA PER TE UNA SFIDA DEL GENERE E QUALE MESSAGGIO IMMAGINI POSSA TRASMETTERE

Questa sfida per me rappresenta capire dove sono i miei limiti sotto il punto di vista fisico e mentale correlati alla mia passione perché nuotare per tante ore significa trovare la lucidità mentale necessaria a non abbatterti quando prevale la fatica, è una forte motivazione per capire a fondo me stesso e per superare i miei limiti, mantenendo al contempo il ruolo di padre e comunque continuando ad impegnarmi nel mio lavoro, quindi rimanere me stesso anche quando il corpo e la mente sono indubbiamente sotto stress.

- SEI GIUNTO QUASI AL TERMINE DELLA PREPARAZIIONE FISICA E A BREVE TENTERAI IL GUINNES WORLD RECORD, TI SENTI DI IPOTIZZARE UNA NUOVA SFIDA IN FUTURO

Potrebbe esserci una nuova sfida, posso ipotizzare ad oggi la circumnavigazione del Lago di Bolsena (circa 50 km ndr) perché sono un ragazzo di Ronciglione e vivo il mio paese per questo sono legato al Lago di Vico ma il mio desiderio è quello di rendere omaggio al territorio, per questo mi piacerebbe percorrere la circumnavigazione dei tre principali laghi del Lazio.

 

QUESTE LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO COCHI, PRESIDENTE DEL CONI COMITATO REGIONALE LAZIO

Dopo un anno dall’avvio del nuovo corso del Coni Lazio possiamo affermare che è tangibile l'impegno preso al fine di promuovere e sostenere lo sport in tutte le sue forme nella Regione

“Tirando le somme di questi mesi alla guida del Comitato regionale Lazio, possiamo dire che l’impegno è concreto e visibile. Abbiamo rafforzato il dialogo con federazioni, discipline associate, enti di promozione e territori, sostenendo diverse progettualità e iniziative, rendendo più sistematico il rapporto tra i vari soggetti. I risultati di questo lavoro si misurano concretamente nella partecipazione crescente e nella presenza costante del Coni Lazio accanto alle realtà locali, con una visione condivisa e duratura. Ma c’è ancora molto lavoro da fare aumentando le sinergie tra istituzioni pubbliche, sportive e non”.

L’impatto che riveste un evento come Bracciano Hero sul territorio, anche in considerazione delle attività collaterali ad esso collegate che permetteranno a tanti giovani di poter provare sport diversi in un unico contesto territoriale

“Il Comitato Lazio, con la Regione che rappresenta, ha la fortuna di avere anche laghi importanti come questo, dove sono diverse le possibilità di promuovere la pratica sportiva. Bracciano Hero rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa generare valore per un intero territorio. Non è solo una sfida straordinaria, ma un evento diffuso che unisce promozione sportiva, turismo e solidarietà. Coinvolgere migliaia di persone e offrire ai giovani l’opportunità di provare discipline diverse significa investire in cultura sportiva, socialità e sviluppo locale in modo sostenibile e condiviso. Il mio ringraziamento va alla fiduciaria Coni del territorio Sandra Pedroni, che ci sta mettendo tutta la professionalità e l’impegno affinché l’evento abbia successo”.

BOX

CHI E’ UMBERTO CASANI

Umberto Casani nasce il 7 gennaio del 1988.

Inizia a nuotare all’età di sei anni nella piscina di Ronciglione per il centro Nuoto Ronciglione. Partecipa alle prime gare all’età di nove anni nelle specialità del dorso e del delfino sui 50 e i 100 m. ma già l’anno seguente si mette alla prova su gare di distanze ben più lunghe come i 200 e i 400 m stile libero. All’età di 14 anni diventa campione regionale sulla distanza dei 3000 m e arriva quinto ai campionati italiani primaverili. Entra a far parte della rappresentativa regionale con la quale farà diverse gare tra il 2003 e il 2004 con ottimi piazzamenti. Dal 2007 al 2014 comincia a svolgere l’attività di assistente Allenatore presso la piscina comunale di Viterbo per la Larus Nuoto seguendo le squadre degli esordienti a e esordienti B. Continua ad allenarsi pensando di allungare sempre di più le distanze da nuotare e nel 2010 si cimenta nella traversata del lago di Bolsena una nuotata di 13 km che lo portano da Bolsena a Capodimonte in due ore 54 minuti e sei secondi. Nel 2012 si laurea in fisioterapia presso l’Università cattolica del sacro cuore con sede a San Martino al cimino in provincia di Viterbo. Continua a nuotare amatorialmente e nel 2016 percorre la circumnavigazione del Lago di Vico a Nuoto di circa 17 km in quattro ore e sei minuti.

 

SITO INTERNET:

www.herobracciano.it