L’ITALRUGBY HA SCRITTO LA STORIA
di Luca PEZZINI
Battuti per la prima volta i maestri dell’Inghilterra!
“Sognare non costa nulla!”, così avevamo chiuso l’articolo dell’ultimo numero di Sport Club Magazine ed ora il sogno è diventato realtà.
In uno Stadio Olimpico gremito in ogni ordine di posto gli Azzurri di Gonzalo Quesada hanno sconfitto il XV della rosa 23 a 18 con una prestazione maiuscola nella quale hanno messo in mostra fisicità, adattabilità e testa.
Al cerchio finale in campo le parole di capitan Lamaro sono state chiare: “abbiamo combattuto da fratelli”!
I nostri ragazzi hanno saputo soffrire, rimontare e vincere tra il tripudio dei tifosi provati dagli ultimi interminabili minuti di gioco.
Sono passati ben 35 anni dal primo incontro ufficiale tra le due Nazionali e finalmente l’Italia ha sfatato anche questo taboo visto che in 32 incontri avevamo sempre perso.
Una vittoria dell’intero gruppo d’atleti, tanto che nel quindici ideale del quarto turno del Guinness 6 Nazioni ben sette sono italiani.
Probabilmente il mister ha saputo finalmente plasmare un’identità tutta nostra e questo è stato basilare per raggiungere dei risultati a lungo sperati ma che per un motivo o per l’altro erano sempre naufragati nel nulla.
Non serve raccontare la gara ma l’emozione sul volto di tutti, dagli atleti in campo all’ultimo dei tifosi sugli spalti.
L’espressione era quella di chi sapeva d’aver vissuto a qualcosa d’importante da raccontare ancora a lungo, la voglia quella d’andare a festeggiare assieme ad amici ed avversari come tradizione vuole.
Tanti gli stand del Foro Italico visitati tra una birra e un po' di street food.
Una festa iniziata sin dal mattino, proseguita sugli spalti e finita in allegria fino a tarda ora dai quasi 70.000 spettatori presenti al Foro Italico.
In uno Stadio Olimpico tirato a lustro per le grandi occasioni è stata una vera e propria festa con i tifosi che, com’è consuetudine, hanno tifato per il proprio team fianco a fianco e che nel pre e post partita hanno invaso il “Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village”.
Dal palco del “villaggio” i conduttori di Radio Dee Jay hanno intrattenuto e fatto ballare senza soluzione di continuità ma naturalmente la parte del leone l’hanno fatta gli acclamatissimi atleti dopo il match.
Quello che abbiamo vissuto il 7 marzo è stato un vero e proprio momento storico, una data che resterà indelebile nelle menti di tutti gli appassionati di sport tanto da far scendere in campo addirittura Fabio Capello che ha paragonato questa vittoria al primo storico successo a Wembley degli azzurri di Valcareggi.
Non si è trattato di una semplice vittoria, finalmente siamo usciti dal campo vincitori contro “i maestri”, quelli che hanno inventato questo gioco… ora l’obbiettivo è quello di battere la Nuova Zelanda, i mitici All Blacks… e sognare non costa nulla!
Crediti fotografici Archivio FIR - Getty Images