Fiamme Gialle da record: 12 medaglie a Milano-Cortina 2026 e la storica numero 100

 

I XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno riportato l’Italia al centro del mondo sportivo, vent’anni dopo Torino 2006. Dalla spettacolare Cerimonia d’Apertura diffusa tra lo Stadio San Siro di Milano e le montagne, fino alla suggestiva chiusura nella Verona Olympic Arena, l’Olimpiade italiana è stata un trionfo di sport, bellezza e identità nazionale.

In questo scenario straordinario, le Fiamme Gialle hanno scritto una delle pagine più luminose della loro storia. Con la più numerosa rappresentativa di sempre ai Giochi invernali – 30 finanzieri impegnati in 10 discipline – il sodalizio gialloverde ha conquistato il record assoluto di 12 medaglie: 3 ori, 3 argenti e 6 bronzi. Un risultato che raddoppia il miglior bottino di Sochi 2014 e supera anche il primato degli 8 podi ottenuti ai Giochi estivi di Atlanta ’96, Tokyo ’21 e Parigi ’24. Numeri che parlano chiaro: quasi un finanziere su due (14 su 30) è salito sul podio.

Le medaglie sono arrivate in diverse discipline, testimoniando la versatilità e l’eccellenza del vivaio gialloverde. Bronzi preziosi, come quelli conquistati nelle gare individuali da Sofia Goggia nella discesa libera, Lucia Dalmasso nello slalom gigante parallelo di snowboard e Andrea Giovannini nella mass start dello speed skating. Oltre alla staffetta 4x7,5km e allo sprint team tecnica libera dello sci di fondo e alla staffetta 5000m di short track. Argenti conquistati con grinta, tra cui quello di Giovanni Franzoni nella discesa libera di Bormio che si somma staffette 3000m di short track e mista di biathlon. E poi le medaglie d’oro: Simone Deromedis nel freestyle skicross, la staffetta mista di short track e, soprattutto, l’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità, decisive per il quarto posto dell’Italia nel medagliere finale con 30 podi complessivi (10 ori, 6 argenti e 14 bronzi). Ogni medaglia ha raccontato una storia di sacrificio, preparazione e spirito di squadra.

Ma il simbolo di Milano-Cortina 2026 delle Fiamme Gialle resta l’impresa del pattinaggio di velocità su pista lunga. Sul ghiaccio di Rho, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno riportato l’Italia sul tetto olimpico nell’inseguimento a squadre, vent’anni dopo lo storico oro di Torino 2006. Una gara memorabile: dopo aver dominato quarti e semifinale, gli azzurri hanno affrontato gli Stati Uniti in finale, rimontando negli ultimi giri grazie a un crescendo straordinario. Il tempo di 3’39”20 ha sancito non solo il nono oro azzurro ai Giochi, ma soprattutto la centesima medaglia olimpica della storia delle Fiamme Gialle.

Alla Cerimonia di Chiusura, con Ghiotto portabandiera insieme al carabiniere Lisa Vittozzi, si è idealmente chiuso il cerchio: le Fiamme Gialle protagoniste dall’inizio alla fine, cuore pulsante di un’Olimpiade destinata a restare nella storia.

Dodici medaglie in questa edizione dei Giochi, 105 nella storia olimpica complessiva: un’unica certezza, il colore gialloverde continua a brillare nello sport italiano. E il futuro è già pronto a scrivere nuove pagine di gloria.