Roma Polo Club. Sport, arte e solidarietà
Nel primo weekend di ottobre, nella splendida cornice del Roma Polo Club, si è rinnovato l’appuntamento con Polo for Smiles, l’evento benefico promosso dalla Fondazione Operation Smile Italia ETS e abbinato alle Finali del Campionato Italiano U.S. Polo Assn. 2025.
Un’edizione che ha unito eleganza sportiva, arte contemporanea e solidarietà, raccogliendo fondi per sostenere i programmi chirurgici di Operation Smile in Madagascar.
A conquistare il titolo tricolore è stato il team UnoAerre Acquedotto Romano, protagonista di un torneo di altissimo livello organizzato dalla FISE – Federazione Italiana Sport Equestri.
Ma la vera vittoria è stata quella della solidarietà: grazie al contributo del pubblico e alla partecipazione di numerosi volti noti dello sport e dello spettacolo, Polo for Smiles ha confermato il suo ruolo di evento simbolo nel panorama del polo italiano.
Nei suoi primi tre anni di attività, l’iniziativa ha raccolto oltre 200.000 euro, consentendo di offrire cure e interventi chirurgici a 890 pazienti e formare 222 volontari medici in Perù, Ghana e Madagascar.
Cifre che raccontano un impatto concreto e un messaggio chiaro: quando lo sport si apre al sociale, ogni gesto può diventare cura.
Tra i momenti più attesi della giornata, la grande asta benefica con le maglie autografate di Paulo Dybala, Matías Soulé, Mattia Zaccagni, Nicolò Rovella e del tennista Matteo Berrettini.
Un’occasione speciale per coniugare passione sportiva e solidarietà, sostenendo la missione di Operation Smile che, dal 1982, offre gratuitamente interventi e assistenza medica a bambini nati con malformazioni del volto.
Ad accompagnare il torneo, la mostra Art for Smiles, presentata da SUarte Gallery, ha trasformato gli spazi del Roma Polo Club in una galleria a cielo aperto.
In esposizione le opere di Quirino Cipolla, Stefa, Giusy Lauriola, Hannu Palouso, Patrizia Pfenninger e Flavia Martinelli.
La curatela per gli artisti è firmata da Paola Quacquarelli, mentre per Flavia Martinelli la curatela è stata affidata a Belinda Malfetti del Pico, curatrice ed esperta di comunicazione, che ha seguito il percorso espositivo della giovane artista romana.
Tra le più apprezzate della giornata, l’opera di Martinelli ha saputo coniugare materia e spiritualità, divenendo emblema dell’energia trasformativa dell’arte quando incontra la solidarietà.
Tra sportivi, famiglie e appassionati d’arte, l’evento ha confermato ancora una volta la sua capacità di unire mondi diversi in un unico linguaggio: quello del sorriso.
Non è mancata la tradizionale sfilata “Ladies Hat”, la sfida di stile tra cappelli creativi che ogni anno incarna lo spirito glamour dell’iniziativa.