L’ICSC Beach Volley Tour Lazio festeggia i suoi 21 anni con 5 tappe lungo tutto il litorale
Da Montalto Di Castro a Gaeta passando per Maccarese e Terracina, il torneo itinerante di beach volley, organizzato da FIPAV Lazio, si conferma un appuntamento da non perdere
La ventunesima edizione dell’ICSC Beach Volley Tour Lazio 2025 è entrata nel vivo. Partito il 21 e 22 giugno da Maccarese, il torneo itinerante targato FIPAV Lazio ha toccato e toccherà le spiagge di tutto il litorale della Regione, confermandosi appuntamento imprescindibile per gli amanti della disciplina su sabbia. Dopo un’edizione, quella del 2024, in cui il livello tecnico è cresciuto ulteriormente, il Beach Volley Tour Lazio attrae campioni di caratura nazionale e astri nascenti, che decidono di contendersi montepremi, punti validi per il ranking nazionale e l’ambito titolo di Campioni Regionali per un evento che, nel corso della sua storia, vanta la partecipazione di nomi del calibro di Daniele Lupo, atleta romano già argento alle Olimpiadi di Rio 2016 e Campione Italiano in carica o Giulia Toti già due volte Campionessa Italiana e vincitrice di una Coppa Italia.
In gergo tecnico, la manifestazione è classificata come Serie B1, ovvero la categoria più rilevante dopo il Campionato Italiano. Proprio per questo, sono sempre numerose le coppie iscritte sia al maschile che al femminile. Non solo, come stabilito dal regolamento federale, considerata la tradizionalità dell’evento, i suoi prize money e il livello tecnico, è previsto un bonus di punti del 15% per ogni tappa.
Giunto alla sua ventunesima edizione, l’ottava consecutiva in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, l’ICSC Beach Tour, quest’anno, si articola in cinque tappe. Le prime due, Maccarese (RM) e Terracina (LT), si sono già concluse. Giocatori e giocatrici torneranno in campo sabato 19 e domenica 20 luglio a Montalto Di Castro (VT), cittadina che, dopo il successo dello scorso anno, sarà nuovamente casa dei beachers. Si tornerà poi all’Acqua & Sale di Maccarese (26 e 27 luglio) per poi raggiungere Gaeta (LT) il due e tre agosto. La terra dell’arte, del mito e del mare tornerà ad ospitare il grande beach volley laziale dopo tanti anni e proprio a Gaeta scopriremo chi si aggiudicherà lo scettro regionale. Una capillarità e un percorso di valorizzazione del territorio, grazie al turismo sportivo, che ha trovato il supporto della Regione Lazio, ente che patrocina l’intero tour e delle Istituzioni Locali, che, con il loro appoggio, hanno ricoperto un ruolo fondamentale, affiancando il Comitato e riconoscendo il valore dello sport. La sinergia e il lavoro congiunto sono stati essenziali. Inoltre, lungo tutto l’arco della manifestazione verranno promosse iniziative ecosostenibili come azioni contro lo spreco di acqua e il consumo di plastica, oltre all’impiego di premi realizzati con materiali di riciclo. In questa stagione, ci sarà una particolare attenzione, come si evince dal visual, verso i prodotti a KM0, nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione della tradizione ortofrutticola laziale che, da anni, si interseca con le tante iniziative del CR Lazio.
I campioni in carica sono, al maschile, Luca Colaberardino e Davide Borraccino, quest’ultimo fresco di vittoria di tappa al Campionato Italiano in coppia proprio con Lupo, mentre il titolo femminile è nelle mani di Alice Pratesi e Giulia Toti, citata pocanzi e bronzo alla prima uscita nazionale del 2025. Il valore sportivo della manifestazione è stato riconosciuto anche dal CONI Lazio, che ha concesso il suo patrocinio. Ad accompagnare il Tour nella comunicazione è, nuovamente, il Corriere dello Sport – Stadio che dedicherà, nelle sue versioni cartacee ed online, ampio spazio a tutto il percorso. Si è rinnovata anche la partnership con Ninesquadred, sponsor tecnico del Comitato Regionale FIPAV Lazio che proprio grazie al beach ha avviato la sua collaborazione con l’organo federale. Alla vigilia della manifestazione, il Presidente del CR, Fabio Camilli, ha dichiarato: “Finalmente prende il via la ventunesima edizione del Beach Tour Lazio, un evento fortemente richiesto dai beachers della nostra Regione e apprezzato dagli atleti di tutta Italia. Nonostante l’accumularsi dei tanti eventi di questo periodo, siamo riusciti a mettere in piedi un’edizione sempre più interessante. Un doveroso ringraziamento va alle istituzioni regionali e locali che ci hanno supportato. Infine, non posso che dire grazie all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale che, per l’ottavo anno consecutivo, ha riconosciuto la bellezza della nostra manifestazione, sostenendoci in maniera sostanziale per la sua realizzazione. Il Comitato ha lavorato intensamente e sono certo che sarà il degno finale di una stagione intensissima”.
Sulla stessa linea ed entusiasta della rinnovata collaborazione Alessandro Bolis, Responsabile Servizio Comunicazione di ICSC: “ICSC Beach Volley Tour continua a crescere e a coinvolgere sempre più appassionati che animano le nostre spiagge, non solo nei weekend di gara. Come ICSC siamo orgogliosi di sostenere questa manifestazione perché crediamo che lo sport sia un potente strumento di coesione sociale, promozione del territorio e valorizzazione delle comunità locali. Con il nostro supporto, rafforziamo la collaborazione con Fipav Lazio per promuovere lo sviluppo delle discipline legate al volley su tutto il territorio regionale”.
La storia del torneo
Dopo le prime attività a squadre di beach volley che la FIPAV Lazio ha iniziato a proporre dal 2002 con la guida dell’allora presidente Luciano Cecchi, il primo vero beach tour parte nel 2005 per rispondere alle esigenze di una disciplina che era già molto praticata lungo la costa laziale. Tuttavia, l’obiettivo del Comitato era quello di proporre un’organizzazione strutturata con un format di alto livello che garantisse continuità, implementando la pratica del beach volley. Nel 2005, quando già diverse scuole di beach erano attive nei circoli romani, la scintilla viene innescata dagli europei indoor. Il CR Lazio, infatti, ha coniugato beach volley e pallavolo per creare un percorso di avvicinamento alla rassegna continentale. Da quel momento, il Beach Tour Lazio è stato ovunque, dai lidi al lago, passando per tappe urbane come quella che ha animato la città di Latina o l’avventura lungofiume al Tiberis, la spiaggia di Roma. Sin dalla sua nascita, l’evento è stato accolto positivamente da atleti e addetti ai lavori che ne riconoscono la valenza. Non solo, all’interno del circuito sono state disputate anche numerose tappe del Campionato Italiano sia senior che giovanile. L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale è sceso in campo dopo aver riconosciuto le potenzialità del beach volley e ha rinnovato per ben otto volte la sua fiducia nei confronti della kermesse. Il Beach Tour ha svolto, senza ombra di dubbio, la funzione di traino del movimento nel suo complesso. Dai primi anni 2000, infatti, nel Lazio sono sorte nuove strutture ed è aumentato il numero di scuole dedicate. Il torneo ha rappresentato un vero e proprio know-how per un lungo ciclo di attività internazionali che ha avuto i suoi picchi con i Mondiali del 2011 e del 2022, occasioni che hanno fatto registrare il tutto esaurito nell’impianto del Foro Italico grazie alla presenza di Campioni provenienti da tutto il mondo.