Business

Gruppo Rosati: l’arte di vendere auto nel terzo millennio

Giuseppe Rosati, fondatore di Rosati Auto, racconta il passato, il presente e il futuro di un settore sempre più votato all’innovazione e alla soddisfazione dei clienti.

Una storia iniziata nel 1971. La margherita del Gruppo Rosati è un marchio ben noto nel panorama automobilistico romano. Oggi annovera 10 punti vendita a Roma,oltre ai service, commercializza le gamme di sette marchi automobilistici e dà lavoro a circa 180 dipendenti diretti e indiretti. Abbiamo ripercorso questa storia incontrando il fondatore del gruppo: Giuseppe Rosati.

Mancano meno di tre anni al cinquantenario di Rosati Auto. Com’è iniziato tutto, e perché avete scelto lo margherita come logo?
Rosati Auto ha iniziato con Autobianchi, Lancia e Citroen, ma dopo appena un anno dovemmo scegliere tra Autobianchi-Lancia e Citroen. Scegliemmo il gruppo Fiat. Lanciammo la margherita nel ‘73-’74. In quel periodo avevamo solo Lancia e lo slogan recitava: "Rosati, il fiore Lancia". La margherita è un fiore semplice, nobile, considerato piacevole da tutti.


Il settore dell’automotive è in una fase di ripresa dopo anni di crisi. Come sono cambiate le strategie del gruppo?
Prima della crisi iniziata nel 2009 avevamo 18 punti vendita. Dal 2012 dovemmo ridimensionarci mantenendo gli impianti di dimensioni maggiori. Dal 2015, con la ripresa, abbiamo iniziato il progetto attuale: impianti siano sempre più grandi e accoglienti. Da fine anno, nei 24 mila mq del punto vendita di via Salaria 665, ospiteremo aziende importanti, megastore di elettronica e altro; un bar e la ristorazione.
Voi siete cresciuti con il gruppo fiat, che è uscita dalla crisi con il successo delle Panda e delle 500. Adesso il successo si ripete con Jeep: un marchio che prima era di nicchia ed ora è ben presente sulle strade italiane.

Siamo cresciuti nel gruppo Fiat perché abbiamo sempre operato come partner in un rapporto di reciprocità e di intenti comuni. In effetti a Fiat mancava il fuoristrada classico, la serie dei SUV. Questo tipo di vettura rappresenta non solo un mezzo di trasporto ma un mezzo razionale, sicuro, che tutela chi lo guida. Fiat l'ha ben compreso e ha dato più forza a un brand storico come Jeep.


Sarete presenti a Piazza di Siena per il concorso ippico dal 24 al 27 maggio.

Con la società Roland, rappresentante di Land Rover a Roma, saremo presenti con questa sponsorizzazione organizzata dalla stessa Land Rover Italia.


Un altro marchio che sta crescendo nel gusto italiano, nonostante abbia per ora rinunciato a un modello iconico come il Defender.

Ritornerà. Ho visto delle anteprime: ha cambiato dei connotati ed è una macchina veramente intrigante. Comunque la gamma è fantastica. Jaguar - Land rover è un brand molto attento all’innovazione. Per loro stiamo costruendo un nuovo showroom sul G.R.A.
Come vede il futuro del suo gruppo?

Stiamo cercando di adeguare le nostre strutture alle esigenze del cliente ed alle nuove dinamiche di mercato. Abbiamo creato degli orari più flessibili per il cliente. Stiamo creando dei punti di intervento rapido nelle officine. Lanceremo a breve il progetto "Rosati Auto 3.0", un nuovo concetto di acquisto dell'auto: non un venditore che elenca opzioni e formule, ma venditore e cliente davanti allo stesso monitor, dove il cliente verifica, partecipa ad ogni variazione, e diventa così consapevole dell’acquisto, in maniera molto approfondita anche nelle soluzioni di scelta