A ROMA LA COPPA DEL MONDO DI SKATEBOARDING

 

La bowl del Lido e il park del Colosseo invasi da migliaia di spettatori nelle 2 settimane di gare. Non solo sport, ma giovani, inclusione, cultura urbana, per la prima tappa 2026 di qualificazione alle prossime Olimpiadi.

 

Non soltanto un evento sportivo tra i più importanti in ambito internazionale, ma anche una Festa dedicata ai giovani, all’inclusione e alla cultura urbana. È la Coppa del Mondo di skateboarding2026, andata in scena a Roma, dal 7 al 21 giugno. Lo show dello skateboarding ha consacrato la Città Eterna come punto di riferimento della disciplina più social e giovane tra tutte quelle del programma olimpico. La World Cup 2026 ha aperto ufficialmente, per gli sport individuali, la road to LA28 come prima tappa a livello mondiale di quest'anno per le qualificazioni ai prossimi Giochi Olimpici. Ma è stata anche una grande festa dedicata ai giovani e all’inclusione. Un incontro tra sport, arte e aggregazione. Dallo Skate Village allestito nel Parco di Caracalla fino alle attività organizzate al Big Babol The Spot di Ostia, passando per Colle Oppio. I due skatepark della Capitale hanno segnato la rinascita di nuovi spazi, restituiti alle comunità locali. Un processo di rigenerazione urbana, oltre il significato architettonico.

 

INGRESSO GRATUITO PER L’EVENTO CHE HA CONSACRATO ROMA POLO INTERNAZIONALE DELLO SKATEBOARD

La Coppa del Mondo di Skateboarding Roma 2026 è un evento organizzato da Skate Italia Federazione Italiana Sport Rotellistici e da Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Internazionale World Skate, con il sostegno del Governo attraverso il Ministro dello Sport e Giovani - Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CONI, della Regione Lazio, di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma Capitale. Una manifestazione resa maggiormente fruibile a tutti gli appassionati grazie all’ingresso gratuito in entrambe le venuedi Ostia e di Colle Oppio.

 

A OSTIA E COLLE OPPIO NUMERI DA CAPOGIRO

L’evento romano ha fatto registrare numeri record nelle due competizioni street e park. Prima settimana di gare che ha dato spettacolo al The Spot del Lido di Ostia con la specialità del park, dal 7 al 14 giugno. Seconda parte della manifestazione, dal 15 al 21 giugno, che ha emozionato migliaia di spettatori nello scenario unico e suggestivo dell’impianto di Colle Oppio, all’ombra del Colosseo, con le gare street. Più di 440 gli atleti coinvolti nelle due categorie, maschile e femminile, provenienti da 5 continenti. Oltre 60 i Paesi partecipanti, con un numero di persone presenti, tra team e dirigenti, che supera i 650. Un’edizione 2026 da record anche sui social, con oltre 40 milioni di views e 4,5 milioni di account raggiunti. Spettacolo ribadito anche dagli altri due eventi internazionali andanti in scena sempre ad Ostia, al The Spot, dal 15 al 20 giugno, con le due World Cup, quella di Scootering (monopattino) e quella di Roller Freestyle.

 

IL PRESIDENTE SABATINO ARACU: NOSTRI SPORT MODELLO DA SEGUIRE PER IDENTITÀ, APPEAL SULLE NUOVE GENERAZIONI E SOSTENIBILITÀ

“Tornare con lo skateboarding olimpico nella Città Eterna per il sesto anno consecutivo è la conferma di quanto sia cresciuto il nostro movimento. La Coppa del Mondo apre a Roma la road to LA28, come prima tappa di quest’anno delle qualificazioni alle prossime Olimpiadi, per gli sport individuali. Abbiamo un’identità forte con un grandissimo appeal sulle nuove generazioni - ha sottolineato Sabatino Aracu, Presidente Skate Italia e World Skate - Lo skateboarding e tutte le nostre discipline su rotelle si contraddistinguono e riescono ad avere un successo, consolidato a livello mondiale, grazie al loro carattere urban, giovane e sostenibile. Tanti atleti e campioni durante l’anno vengono da ogni parte del mondo nella Capitale, per allenarsi nel park di Ostia e a Colle Oppio. Roma è oramai un polo internazionale della disciplina olimpica. Il nostro carattere urban non è una novità - ha ricordato Aracu - Abbiamo anticipato di decenni il futuro e la realtà che stiamo vivendo ora a livello sportivo. Già dagli anni ’90 siamo stati protagonisti di manifestazioni urbane che hanno tracciato una nuova strada da seguire e coinvolto la Capitale, con eventi storici di pattinaggio su rotelle, come: la Maratona di Roma del 1996, la Coppa Europa di Piazza Navona del 1997, il Campionato del Mondo delle Terme di Caracalla del 1992. Eventi che testimoniano il nostro spirito urbano e precursore di questi ultimi anni, con le stesse radici: le rotelle sotto i piedi!”.

 

AD OSTIA IL MIGLIORE DEGLI AZZURRI È MARIN. GARE PARK CON NUMERI E PRESTAZIONI RECORD

Nazionale italiana in grande evidenza in tutta la competizione, con Guglielmo Marin che, ad Ostia, nella finale per le medaglie chiude ottavo, lottando con i migliori rider mondiali. Un risultato eccezionale quello dell’atleta azzurro 17enne, alla sua seconda partecipazione alla Coppa del Mondo, dopo le semifinali dello scorso anno. Una gara che ha confermato il livello altissimo dello skateboarding internazionale e messo in archivio numeri impressionanti sia nella prova femminile che in quella degli uomini. Nella finale donne, la giapponese Mizuno Hasegawa ha realizzato il punteggio più alto nella storia delle gare femminili del World Skateboarding Tour con 96.03, che le ha permesso di conquistare l’oro davanti alla britannica Sky Brown e all’altra nipponica CoconaHiraki. Impressionanti i numeri della finale maschile che per la prima volta in assoluto fa registrare 5 atleti tutti sopra i 90 punti. L’oro va a Issei Sakurai per il Giappone, con 94.00. Argento per l’americano Tom Schaar e bronzo per il prodigio spagnolo Egoitz Bijueska.

 

A COLLE OPPIO BRILLA URBINATI. NELLA FINALE STREET TRIONFANO SORA SHIRAI E CHLOE COVELL

Grande spettacolo nella finale di Colle Oppio. Nella gara che chiude un’edizione della Coppa del Mondo già da record, trionfo del Giappone, che piazza tre atleti sul podio maschile: oro a Sora Shirai, con il punteggio di 177.92, argento per Kairi Netsuke, bronzo a Toa Sasaki. Tra le donne è l’australiana Chloe Covell a regalare spettacolo e a centrare la medaglia d’oro con 177.01, davanti a Yumeka Oda (Giappone), argento e Cui Chenx (Cina), bronzo. Note positive in chiave azzurra con Gaia Urbinati che nella seconda parte della World Cup, dedicata allo street, riesce a conquistare i quarti di finale. L’Italia può sorridere per i segnali incoraggianti arrivati dall’intero gruppo, protagonista di due settimane di alto livello nella cornice unica di Colle Oppio e nella storica bowldel The Spot del Lido. Ma lo spettacolo non finisce qui. Skateboarding nuovamente protagonista ad agosto, ai prossimi Giochi del Mediterraneo di Taranto, che vedranno gli sport a rotelle in evidenza anche con la Maratona su pattini in linea. E poi, a fine stagione, nell’evento principale dell’anno, i World Skate Games 2026, in programma in Paraguay a ottobre.