Motori

Il car sharing del futuro è “smart”

di Tommaso Armati

Più che un nuovo modello di auto, è un nuovo concetto di mobilità. Parliamo di Smart Vision EQ for Two, la nuova concept car presentata dal gruppo Daimler al Salone di Francoforte. “Il prototipo di Car Sharing più radicale in assoluto”, come è stato definito dalla stessa azienda, si basa su 4 concetti chiave riassunti nell’acronimo CASE: collegamento in rete (Connected), guida autonoma (Autonomous), utilizzo flessibile (Shared & Service) e trazioni elettriche (Electric). In pratica, è l’unione fruttuosa di mobilità elettrica, car sharing, auto connessa e guida autonoma: un taxi senza guidatore che va a prendere i passeggeri direttamente nel punto in cui si trovano e gli permette di interagire con altri utenti mentre sono a bordo. La vera differenza rispetto alle attuali vetture, però, sta nella totale assenza di pedali e volante, perché è pensata per far rilassare i passeggeri durante il viaggio. A livello di struttura, il veicolo presenta la stessa struttura di un’attuale “smart for 2”: ha 2 posti e una lunghezza di 2,7 metri, solo che le portiere si aprono in verticale per non ostacolare ciclisti e pedoni. La vera differenza rispetto alle attuali vetture, però, sta nella totale assenza di pedali e volante, perché è pensata per far rilassare i passeggeri durante il viaggio. All’interno dell’abitacolo è presente un pannello largo un metro che permette di visualizzare messaggi e interagire con l’esterno, con funzionalità evolute come il car sharing 1+1 che suggerisce possibili compagni di viaggio in base al profilo o alla destinazione. Con il progetto presentato a Francoforte, Mercedes-Benz Cars evidenzia di perseguire una strategia sempre più pionieristica. Da un lato, l’obiettivo è di puntare in maniera decisa sulla mobilità green, con la produzione di altri 10 modelli elettrici entro il 2022 e con l’annuncio di una Smart esclusivamente elettrica entro il 2020. Dall’altro, il gruppo punta a consolidare e evolvere sempre di più i progetti di Car Sharing: un esempio viene proprio da Roma, dove, a tre anni e mezzo dal lancio, il progetto Car2Go ha raggiunto 150.000 clienti e si prepara a rinnovare la flotta nella Capitale con 300 nuove Smart For Two e 300 Smart ForFour, sebbene proprio questa settimana sia stata ridotta sensibilmente l’area di servizio, tagliando alcuni quartieri periferici.