Motori

Tutte le novità del Salone di Ginevra 2019

Centocinquanta le anteprime: dalle supercar alle elettriche, ce n'è per tutti i gusti

Di Valentina Noviello

Come ogni anno, a marzo torna l’appuntamento con il Salone di Ginevra. Per questa 89esima edizione, il "gotha" dell’automotive si è ritrovato al Palaexpò elvetico, dal 7 al 17 marzo, per presentare le ultime novità su quattro ruote.
Circa 180 gli espositori, con 150 premières e novità, e ben 900 i modelli esposti negli stand di Ginevra.
Assenti marchi come Volvo (presente però con il brand Polestar), Jaguar, Land Rover, Opel, DS, Hyundai, Infiniti, Ford. Defezioni compensate da nuovi “partecipanti” come Automobili Pininfarina, Michelin e Adler Group. 
Di scena hyper e supercar, ma non solo: citycar, urban crossover, vetture elettriche, autonome e condivise oltre ai visionari concept che anticipano la mobilità del futuro.
Regina a Ginevra è stata l’italianissima Ferrari F8 Tributo, la più potente di sempre: 720 Cv con una potenza specifica record di 185 Cv/l. Numeri da record quando si pensa alla velocità massima (340 km/h) e all’accelerazione, da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,8 secondi. 
Ma non è solo la rossa del Cavallino di Maranello ad aver fatto girare la testa.  A Ginevra, a catturare l’attenzione sono state anche la McLaren 600LT Spider MSO realizzata dal reparto McLaren Special Operation (600 CV di potenza); la Lamborghini Huracán EVO Spyder, versione open-top, che affianca come secondo modello della gamma Huracán EVO V10 la coupé lanciata all'inizio dell'anno. E ancora l’Aston Martin Lagonda, crossover elettrico i cui dettagli stilistici erano stati anticipati dalla Vision Concept nel 2018; la Bentley Bentayaga Speed con interni in Alcantara e due gioiellini italiani: la hypercar di Pininfarina Battista e la DaVinci che Italdesign ha dedicato a Leonardo Da Vinci, a seicento anni dalla sua morte.
Per Mercedes, il Salone elvetico è stato l’occasione per alzare il velo sulla CLA Shooting Brake e sulla nuova GLC mentre Bmw ha svelato la nuova generazione dell’ammiraglia Serie 7. 
Ma Ginevra non è solo supercar. Al Palaexpò hanno trovato spazio anche le anteprime di vetture adatte all’uso quotidiano e alla vita di tutti i giorni. 

Dalla nuova generazione di Renault Clio, la best seller della casa della Losanga, fino alla nuova 208 di Peugeot che arriverà anche in una versione totalmente elettrica. 
Presente anche tutto il Gruppo Volkswagen con i primi modelli prodotti sulla piattaforma MEB per le vetture elettriche del futuro. Non solo elettrico per il gruppo tedesco, che tra le novità ha annoverato la T-ROC R e la Skoda Kamiq, un city SUV che va a completare la gamma composta da Karoq e Kodiaq. 
Citroën ha puntato invece sui servizi presentando la Ami One Concept, ovvero la risposta alle nuove esigenze dei clienti e alla sfida della transizione energetica in città. Si tratta di una 2 posti ultra compatta (2,50 m) elettrica, accessibile a tutti a partire dai 16 anni di età (media nei Paesi europei, in base alla legge in vigore), che si può guidare senza patente per un’esperienza all’insegna della convivialità e della condivisione. Questo sistema propone un utilizzo personalizzato, da 5 minuti a 5 anni, dal car sharing al noleggio fino ad arrivare all’acquisto. Insomma, una soluzione che si adatta perfettamente alle esigenze del cliente. 
Première mondiale per Nissan con il concept crossover IMQ, che incarna il futuro tracciato già con la strategia Intelligent Mobility. Nello stand della casa nipponica spazio anche per la Leaf con batteria da 40 e 62 kWh e per il mondo del motorsport con un corner dedicato alla Formula E. 
Non sono mancate le altre giapponesi: Toyota con la nuova Corolla e Mazda con la rinnovata Mazda 3 ma anche con un SUV compatto che anticipa le linee della nuova CX-3. Uno stand a vocazione decisamente “green” è poi quello di Kia, che a Ginevra ha portato la Soul EV elettrica e il restyling della Niro ibrida. La mobilità del futuro, per Honda, si traduce invece nel concept Urban EV mentre Mitsubishi ha proposto un concept di SUV elettrificato che prende il nome da una cittadina delle Alpi, Engelberg Tourer, e Subaru ha puntato sulla Levorg nonché su due versioni inedite con una propulsione e-Boxer Mild Hybrid.