Sport, Cinema

SPORT DA OSCAR

Difficile per un film sullo sport vincere un Academy. Ma c’è chi è nato per fare la storia.

Di Fabio Sieni

La notte degli Oscar si avvicina. Quest’anno, solo una nomination per un film che tratta di sport: si tratta di quella di miglior attore non protagonista per Sylvester Stallone, ancora nei panni di Rocky in Creed – nato per combattere. Ma come è stato trattato lo sport, fino ad ora, dai critici dell’Academy?
Rocky (1977)
Nel 1977 esce Guerre Stellari: una marea di nomination, doveva fare piazza pulita. Invece no, perché quello è l’anno di Rocky. Il più famoso film sullo sport e sulla vita, girato con un budget ridotto all’osso, ma che prende il cuore del pubblico e stravolge le convinzioni dei critici dell’Academy. Miglior film e migliore regia, oltre a miglior montaggio.
Ancora pugilato: Million Dollar Baby (2004) e Toro scatenato (1980)
Clint Eastwood con il suo Million dollar baby saccheggia a man bassa il tesoretto degli Oscar. Per lui miglior film e miglior regia, oltre ai premi per Hilary Swank e Morgan Freeman, rispettivamente miglior attrice protagonista e miglior attore non protagonista. Diverso destino spetta a Toro Scatenato: miglior sonoro e miglior attore protagonista per Robert De Niro.
Momenti di gloria (1981)
Un film, ma anche la storia vera di un gruppo di universitari di Cambridge che si allenarono per partecipare alle Olimpiadi del 1924 a Parigi. Il film ricevette sette nomination agli Oscar e ne vinse quattro, tra cui a sorpresa anche il premio come miglior film, oltre a vincere un Golden Globe e tre prestigiosi BAFTA.
Sport sulle vette: Cliffhanger – l’ultima sfida (1993) e 127 ore (2010)
Quando si tratta di sport, il viso asimmetrico di Sylvester Stallone sembra essere l’elemento imprescindibile per un buon film. Ed ecco Cliffhanger – l’ultima sfida. Purtroppo solo tre nomination e nessun Oscar, ma è forte la sensazione meritasse di più. Stessa sorte per 127 ore, di Danny Boyle: ben sei nomination, tra cui miglior film, ma nessun premio finale.
Automobilismo: Grand Prix (1966) e Giorni di tuono (1990)
Grand prix è il primo film girato con telecamere on-board sulle vetture. Di conseguenza, tre oscar tecnici. Alla sua realizzazione parteciparono veri atleti di Formula 1, con il supporto delle maggiori case automobilistiche. Giorni di tuono è invece ricordata come la prima pellicola in cui compare la coppia formata da Nicole Kidman e Tom Cruise. Anche qui, un solo Oscar per il miglior sonoro.