• Allunaggio 1969, un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità.

    Allunaggio 1969, un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità.

     

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Cucina

I 10 RISTORANTI PIU' PANORAMICI IN ITALIA


Panorami mozzafiato e deliziose opere gourmet. Quando l'impareggiabile 
bellezza di Madre Natura si sposa con capolavori culinari di grandi chef 
nasce un eccellente e spettacolare connubio. Un'alchimia che accenderà i 
vostri sensi e vi farà godere un pasto come pochi al mondo. In Italia ne 
esistono molti, ma noi vi presentiamo i 10 ristoranti panoramici che secondo 
noi sono tra i più belli del nostro Paese.



La Terrazza (Portofino)




Negli anni Cinquanta e Sessanta fu, insieme alla leggendaria Piazzetta, il 
simbolo della Dolce Vita della Riviera. Lo Splendido di Portofino, hotel tra 
i più esclusivi del mondo, in una posizione privilegiata sulla minuscola 
baia resa celebre e romantica da Fred Buscaglione con la sua "I found my 
love in Portofino", accoglie gli ospiti nel suo ristorante La Terrazza, 
offrendo uno scenario mozzafiato.




Belvedere (Ravello)




L'affaccio da vertigine del ristorante Belvedere, fiore all'occhiello 
dell'Hotel Caruso (un edificio ricco di archi normanni, affreschi 
settecenteschi, glicini e oleandri), sfida le leggi naturali. In bilico 
sulla scogliera a 350 metri a strapiombo sul mare, questo ristorante si 
trova esattamente dove l'occhio si perde nell'azzurro sfiorando uliveti e 
giardini di limoni.




Olimpo (Sestri Levante)




Lo scorso anno, al World Travel Market di Londra, ha vinto l'argento per il 
panorama più bello del mondo. Una sorta di Oscar per l'hotel Vis à Vis, 
sulla cui sommità sorge il ristorante Olimpo. Mai nome fu più azzeccato 
vista la divina veduta che regala: da una parte la Baia del Silenzio (tra 
dieci spiagge più belle d'Italia) e dall'altra la Baia delle Favole, come la 
battezzò Hans Christian Andersen durante un suo soggiorno nel 1833. In 
mezzo, una sottile lingua di terra con i caratteristici caruggi liguri. Le 
enormi vetrateincorniciano porzioni di paesaggio creando veri e propri 
quadri. Un'atmosfera lussuosa, quasi d'altri tempi.




Grotta Palazzese (Polignano a Mare)




Nella suggestiva cornice composta da strette viuzze e case bianche a 
strapiombo, s'insinua questo curioso ristorante, ospitato all'interno 
dell'affascinanteGrotta Palazzese, la più grande e conosciuta della zona. Vi 
si accede dalla strada attraverso una stretta scala, scavata direttamente 
nella roccia. All'interno vi attende una grande "stanza" semicircolare, di 
circa 30 metri di diametro. In passato era una sala da ballo voluta nel 1730 
dal Duca Leto di Napoli, signore di Polignano. La grotta divenne, così, un 
ritrovo per grandi occasioni e luogo d'incontro dell'alta società. 
Abbandonata dopo la Rivoluzione Francese, attualmente durante i mesi estivi 
è, invece, molto frequentata. La sala all'interno della grotta con volta 
calcarea, si affaccia direttamente sul mare regalando cene mozzafiato in 
un'atmosfera fiocamente illuminata e surreale.



La Sponda (Positano)




Al calar della sera il ristorante La Sponda si accende di quattrocento 
candele, un mandolino e una chitarra sussurrano melodie passate e grandi 
vetrate incorniciano il tramonto che pian piano si dissolve dietro la cupola 
in maiolica gialla e verde della chiesa dell'Assunta. La Sponda è il fiore 
all'occhiello dell'hotel Le Sirenuse, una vecchia casa padronale trasformata 
in albergo di gran classe. Una terrazza nel blu e una sala intarsiata di 
rampicanti sono la cornice perfetta per i capolavori dello chef Matteo 
Temperini, stella Michelin e grande amante delle tradizioni e dei sapori 
napoletani e campani.




Timeo (Taormina)




L'Etna rimane sullo sfondo in questa vista panoramica da cartolina. Il Timeo 
vanta una posizione impareggiabile su Capo Taormina e su quel tratto di 
costa che serpeggia verso la Riviera dei Ciclopi. Su questa balconata David 
Herbert Lawrence trovò l'ispirazione per scrivere l'allora scandaloso 
romanzo "L'amante di Lady Chatterley", Truman Capote qui amava sorseggiare 
cocktail e Guy de Maupassant ne adorava il paesaggio.




Verbano Isola dei Pescatori (Stresa)




Il romantico Hotel Verbano sull'Isola dei Pescatori, la più piccola delle 
Borromee, vi accoglie con le sue poche stanze raggiungibili solo in 
battello. Un ristorantino con una terrazza dalla vista incantevole: l'Isola 
Bella, l'Isola Madre ("paradiso terrestre" per Gustave Flaubert) e la 
cornice dei monti che coccolano le sponde del lago in cui sono incastonati 
giardini e ville. Un'oasi di pace che ha incantato artisti, letterati e 
musicisti, come Toscanini, Simenon e il già citato Flaubert.




La Pergola (Positano)




40 chilometri di Costiera Amalfitana appariranno davanti ai vostri occhi 
come in una pittoresca visione. La Pergola domina quella striscia di costa 
che racchiude in sé tutta la splendida peculiarità della zona: quell'aspra 
purezza sapientemente mescolata a giardini pensili ed orti, pergolati e 
cascate di bouganville che scendono fino al mare. Un ristorante che lascia 
stupefatti anche al suo interno. Ex dimora di Franco Zeffirelli (e prima 
ancora dello scrittore russo Mikhail Semenov), oggi è hotel di charme con 16 
suite dai nomi degli amici più cari al grande regista. Alle pareti foto di 
scena, un'incredibile collezione di dipinti religiosi barocchi e 
coloratissime ceramiche di Vietri.




Monte Turri (Tortolì)




Tavola con vista su quell'angolo di Sardegna tra il Mediterraneo e l'inizio 
della Barbagia: un panorama primitivo, intatto e selvaggio. Gli speroni di 
roccia si gettano in acque smeraldine, mentre grotte, fiordi ed insenature 
da cartolina s'insinuano tra il verde della macchia mediterranea e il 
granito rosa dei faraglioni. Uno spettacolo sublime servito da questo 
ristorante all'interno dell'Arbatax Park Resort: otto hotel diffusi tra 
olivastri, lentischi e mirti. Un parco di 40 ettari popolato da cinghiali, 
daini, asini, pecore, mucche sarde e cavallini della Giara. Su questa 
incantevole terrazza il vostro palato potrà gustare una full immersion di 
sapori locali,




Spazio Capofaro (Salina)




Un piccolo tempio delle tradizioni culinarie siciliane. Una terrazza gourmet 
affacciata sulle silhouette di Stromboli e Panarea. Spazio Capofaro è un 
laboratorio gastronomico nel cuore del nostro Mar Mediterraneo. Il suo chef 
Niko Romito, tre stelle Michelin, ha portato a Salina un tipo di 
ristorazione semplice ma versatile. I suoi giovani collaboratori, della Niko 
Romito Formazione di Castel di Sangro (L'Aquila), creano piatti basandosi 
sugli antichi sapori della cultura siciliana dando loro, però, un nuovo 
slancio culinario. Un menu incentrato sui prodotti delle Eolie e sui 
produttori che partecipano al progetto Natura in Tasca. Spazio Capofaro 
rimane aperto solo per la stagione estiva presso il Capofaro Malvasia & 
Resort di Salina. 





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