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    A cura di Alberto Morici 

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TUTTI PAZZI PER LUNA ROSSA

A cura di Alberto Morici 

 

Partita da pochi giorni la finale di PRADA CUP, il trofeo che seleziona gli sfidanti alla Coppa America di vela, il trofeo sportivo più antico al mondo che quest’anno celebra i suoi 170 anni di storia. Chi vince la finale acquisisce il diritto di entrare in Coppa America e sfidare i detentori: Team New Zealand. 

Era infatti il 1851 quando la regata denominata Trofeo delle Cento Ghinee, che si svolgeva intorno alla britannica isola di Wight, veniva vinta da una velocissima imbarcazione americana e cambiava definitivamente nome in Coppa America.  

Quella del 2021 è la 36°edizione, in fin dei conti poche rispetto alla sua lunga storia; ma il fascino è proprio nascosto dietro questo aspetto. Chi vince la Coppa decide tempi, modalità, regole e soprattutto imbarcazioni. Di queste trentasei edizioni, ben nove hanno visto la partecipazione di imbarcazioni italiane (tra queste Azzurra, Italia, Il Moro di Venezia, Mascalzone Latino) e di queste nove, in ben sei volte è stato presente il team Luna Rossa. 

Questo team, nato dalla passione di Patrizio Bertelli, bussa alla finale di PRADA CUP con grande determinazione. Per la PRADA CUP, che una volta si chiamava Louis Vuitton Cup e che ha avuto tra gli illustri vincitori sia Il Moro di Venezia di Raul Gardini che Luna Rossa appunto nel 2000, si annuncia adrenalinica. Da un lato LUNA ROSSA PRADA PIRELLI TEAM, dall’altro INEOS Team UK. 

Iniziata 13 febbraio, continuerà ad oltranza fino al 22 febbraio, quando il primo team che avrà raggiunto le 7 vittorie entrerà in Coppa America. Ecco perché i ragazzi guidati da Max Sirena sono molto concentrati a migliorare la barca dalle prestazioni volanti, affinché ci possa essere la rivincita del 2000 contro i neozelandesi. Max Sirena è l’uomo di fiducia di Patrizio Bertelli; entrato come prodiere nel team proprio nel 2000, oggi ha il ruolo di Team Principal, quello ciò designato a delineare la strategia per portare la Coppa in Italia. 

 

“Abbiamo regatato bene nelle semifinali contro American Magic - dichiara Max Sirena e siamo molto soddisfatti di questo; abbiamo introdotto delle migliorie all’imbarcazioni per competere ad armi pari con un team molto forte ed esperto come quello inglese. Analizzeremo tutti i dati delle nostre prestazioni. I ragazzi sono stati veramente bravi fin qui e conducono al meglio l’AC75. Siamo concentrati  - termina Sirena - ma allo stesso tempo consapevoli che sarà difficilissimo, ma non molleremo fino all'ultimo respiro. La finale di PRADA CUP era l’obiettivo minimo, ora la sfida con gli inglesi ci vede determinatissimi, visto che è una sfida dentro o fuori”. 

 

Sicuramente la 36°edizione è una delle più spettacolari, perché la tipologia di imbarcazioni introdotte nell’evento, gli AC75, ha portato una cultura nuova di regatare. Le barche non spostano più l’acqua navigando, ma volano sopra l’acqua raggiungendo, velocità di 50 nodi, cioè quasi 100 km/h. Per l’occasione la novità italiana è stata l’introduzione di un doppio timoniere (uno per lato); da un lato l’italianissimo Francesco Bruni, dall’altro l’australiano James Spithill. Due timonieri, quattro occhi per scrutare le raffiche e marcare stretto il team avversario. 

Patrizio Bertelli ha messo insieme un budget inizialmente di 60 milioni di euro con il supporto del brand Prada (di cui è proprietario), di Pirelli e di Panerai (sponsor ufficiale) e di The Woolmark Company. Ma la Coppa America è prima di tutto una sfida tra yacht club e dietro l’avventura italiana c’è il Circolo della Vela Sicilia (con vista sul golfo di Mondello). I britannici invece corrono con i colori dello Royal Yacht Squadron Racing, un circolo con base a Cowes, proprio quell’isola di Wight, dove sperano di riportare il trofeo. La sifda è guidata da Sir Ben Ainslie quattro volte medaglia d’oro e una volta medaglia d’argento alle Olimpiadi: una vera leggenda. La forza del team, oltre a quella della classe di chi la guida, è anche e soprattutto quella di un budget di 135 milioni di euro. In totale 30 partner, tra cui il colosso del petrol chimico INEOS, Belstaff, Grenadier, Mercedes-AMG. E allora forza LUNA ROSSA PRADA PIRELLI TEAM, dal 13 febbraio saremo tutti velisti seguendo le regate in Nuova Zelanda a partire dalle 4 del mattino. 

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